

se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


"Ad un livello molto profondo la materia e la coscienza sono completamente inseparabili e interconnesse, proprio come in un videogame il giocatore e lo schermo sono uniti dalla partecipazione in un processo comune. In questa visione, la mente e la materia sono due aspetti di un unico tutto e non sono più separabili di quanto non lo siano la forma e il contenuto. A livelli molto profondi la coscienza dell’umanità è una."
David Bohm. (Wilkes-Barre, 20 dicembre 1917 – Londra, 27 ottobre 1992) è stato un fisico e filosofo statunitense. Ha elaborato la cosiddetta interpretazione di Bohm della meccanica quantistica (nota anche come teoria De Broglie-Bohm).


“La coscienza è il teatro, e precisamente l’unico teatro su cui si rappresenta tutto quanto avviene nell’Universo, il recipiente che contiene tutto, assolutamente tutto, e al di fuori del quale non esiste nulla. La sola possibilità è di accettare l’esperienza immediata che la coscienza è un singolare di cui non si conosce plurale; che esiste una sola cosa, e ciò che sembra una pluralità non è altro che una serie di aspetti differenti della stessa cosa, prodotta da un’illusione (il maya indiano); la stessa illusione è prodotta da una serie di specchi, e allo stesso modo Gaurisankar e il monte Everest risultano essere la stessa vetta vista da differenti vallate.”
Erwin Schrödinger. Erwin Rudolf Josef Alexander Schrödinger (Vienna, 12 agosto 1887 – Vienna, 4 gennaio 1961) è stato un fisico e matematico austriaco. È noto per i suoi contributi alla meccanica quantistica, in particolare per l’equazione d’onda, poi chiamata equazione di Schrödinger in suo onore, per la quale vinse il Premio Nobel per la fisica nel 1933, e per il famoso esperimento mentale del gatto di Schrödinger.


“Tutta la materia origina ed esiste solo in virtù di una forza, che porta la particella di un atomo allo stato vibrazionale, e che tiene assieme questo piccolissimo sistema solare dell’atomo. Dobbiamo assumere, dietro a questa forza, l’esistenza di una mente cosciente ed intelligente. Questa mente è la matrice di tutta la materia.”
Max Planck. Karl Ernst Ludwig Marx Planck, detto Max (Kiel, 23 aprile 1858 – Göttingen, 4 ottobre 1947), è stato un fisico tedesco. Ha ideato la teoria dei quanti e la meccanica quantistica che, insieme con la teoria della relatività di Albert Einstein, è uno dei pilastri della fisica moderna.


Non ho detto che devi fidarti e non ho mai affermato di possedere una qualsiasi prova ne del regresso infinito ne del regresso finito. E' possibile considerare ambedue le due tesi ed una delle due è senz'altro corretta. Quale delle due?
La realtà può essere benissimo composto da enti che non hanno ragioni sufficienti fuori da loro stessi. Se ontologicamente escludi il fattore cronologico-temporale significa che consideri esclusivamente la causa incausata. Se presumi che ogni ente ha una ragione sufficiente fuori di se stai presumendo che possegga una causa incausata. Stai però presumendo quello che vuoi dimostrare. Quindi siamo costretti ad includere nel ragionamento il fattore cronologico-temporale che fra l'altro è un fattore che è innegabilmente un fondamento della realtà, allora è vero che la realtà sensibile è osservabile, ma soltanto nello stato in cui si trova nel momento in cui la stai osservando. Puoi osservare solo il presente. Non puoi osservare ne il futuro ne il passato. A meno che tu non voglia sostenere che la realtà è immutabile e che il tempo non esiste.
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


GNU-GPL....Siamo in fase "Sesto Caio Baccelli 2016" ?
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Riporto dall'originale di Douglas Gasking
1. The creation of the world is the most marvellous achievement imaginable
The conclusion that it is the most "marvelous" depends on whom is judging such an achievement.
Furthermore it could be easily accepted that the most "marvelous" achievement is not he creation of the material world (that intrinsically is a good thing) if we consider that the material things are temporary and deciduous, but the eternity of life.
If the first achievement can be considered being marvelous, the second one, which qualifies differently the creation from assuming only its material outcomes, can be considered to be much more marvelous.
2. The greater the disability or handicap of the creator, the more impressive the achievement.
In order to achieve the most marvelous product or service, would you appoint a supplier with limited abilities and skills or the one with the highest level of abilities and skills?
Are we sure that the main quality of a supplier is to be impressive? More than one would have doubts about it.
3. The most formidable handicap for a creator would be non-existence.
If there is not a creator it can be easily assumed that there is not any thing created by him.
You can see the Monnalisa because Leonardo existed.
I've demonstrated that, for existing, a created thing needs a creator. Can you please demonstrate that a created thing would have existed without its creator?
4. Therefore, if we suppose that the universe is the product of an existent creator, we can conceive a greater being—namely, one who created everything while not existing.
Can not going forward due to previous considerations.
The only comment possible (not considering the previous clarifications) is that a person can be wrong in overlapping the non existence of a thing with the circumstance that he is not able, with the instruments and tools under his disposal, to see the same thing.
For example is not because that they do not see them directly that the scientists deny the existence of distant galaxies.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...




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