
Originariamente Scritto da
Menelik
No, non è un grumo di cellule.
La tua affermazione è del tutto antiscientifica, dal punto di vista biologico e biochimico prima ancora da quello morale e, in ultima analisi, religioso.
Un salame è assimilabile ad un grumo di cellule particolari e molecole di lipidi, ma prima di essere un salame, quando era un mammifero chiamato maiale, non era un grumo di cellule, nel modo più assoluto.
La natura non contempla la morale....la natura ha le sue regole, e sono ferree.
Le leggi morali ricalcano le leggi della natura, rendendocela un po' meno matrigna.
Per la natura se ti gonfi di droga sei condannato all'estinzione.
La legge umana può dirti: io te la rendo libera e disponibile a tuo piacere.
Poi la gente fa una finaccia, un pessimo esordio nella vita, e alla fine crepa, cioè la natura, che la legge ha tentato di allontanare, si prende il sopravvento, inequivocabilmente. E ti estingue.
La legge umana ricalca la natura e cerca di rendertela meno "crudele", dicendoti di non prendere la droga.
Hai mai visto i filmati di come reagiscono i bambini allo stato fetale quando percepiscono il pericolo rappresentato dagli strumenti delle pratiche abortive?
Si muovono, cercano di allontanarsi dall'oggetto invasivo che li farà a pezzetti.
Per me, e milioni di persone, quella è la risposta di un bambino della specie umana, non un grumo disorganizzato di cellule come un cotechino.
In quanto al resto, con tutto il rispetto, lascia stare.
Mio padre è morto dopo un anno di paralisi per ischemia, nel 2001.
Mia madre è morta dopo 3 anni di paralisi per tromboflebite, nel 2008.
Mia suocera sta morendo dopo che lunedì scorso è caduta dalle scale buie alle 4 del mattino. Attualmente è in ospedale per commozione cerebrale ed ha un grumo di sangue dentro la scatola cranica, che ha una piccola frattura d'impatto.
Con tutto il rispetto, lascia stare.
Che ognuno si prenda la sua croce, con coraggio, e la porti in cima a questo calvario.