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Re: Contenti adesso?
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Giò
Immagino la soddisfazione provata due genitori che si affannano e arrabattano tra lavoro, casa e figli per poter guadagnare anche solo un centesimo in più che consenta loro una vita più dignitosa di quella che hanno!
Ma la colpa è dell'organizzazione del mondo del lavoro o della donna maligna che desidera avere anche altri spazi in cui esprimersi?
E'per quello che ti avevo portato l'esempio di casa mia: credo che la componente femminile della mia famiglia abbia voluto esprimersi dentro e al di fuori di casa. Non capisco dove sia il problema.
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Re: Contenti adesso?
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Sgiar
Ma la colpa è dell'organizzazione del mondo del lavoro o della donna maligna che desidera avere anche altri spazi in cui esprimersi?
E'per quello che ti avevo portato l'esempio di casa mia: credo che la componente femminile della mia famiglia abbia voluto esprimersi dentro e al di fuori di casa. Non capisco dove sia il problema.
io te lo direi dov'è il problema... ma poi qualcuno si offende :ghigno:
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Re: Contenti adesso?
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foglia
Infatti la soluzione scelta da sempre più gente è di non fare figli per non affannarsi.
Esatto, ma qual è il risultato? Un popolo sempre più vecchio e stanco, in costante calo demografico.
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foglia
Cioè voglio dire che la soluzione che proponi tu (lui lavora fuori, lei lavora solo a casa) non è più praticabile
La soluzione che propongo io è ben più articolata, ma ciò che manca - in generale - è la volontà politica di attuare dei cambiamenti che invece sarebbero necessari per invertire la rotta.
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
foglia
Infatti la soluzione scelta da sempre più gente è di non fare figli per non affannarsi.
Esatto, ma qual è il risultato? Un popolo sempre più vecchio e stanco, in costante calo demografico.
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Originariamente Scritto da
foglia
Cioè voglio dire che la soluzione che proponi tu (lui lavora fuori, lei lavora solo a casa) non è più praticabile
La soluzione che propongo io è ben più articolata, ma ciò che manca - in generale - è la volontà politica di attuare dei cambiamenti che invece sarebbero necessari per invertire la rotta.
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
Sgiar
Il mio punto di vista è già stato espresso da Mala. Credo che entrambi i genitori, se lo desiderano, debbano dividersi gli incarichi e avere un lavoro. Il punto cardine è la scelta personale. Quella deve venire prima di tutto. Prima degli schemi preconcetti.
Le scelte personali non possono andare a detrimento del compimento dei doveri connessi ai ruoli che si hanno. Voi mettete davanti l'interesse individuale di fronte ad ogni cosa, ma non capite che ogni bene individuale va correttamente subordinato al bene comune, che sia della famiglia o della società nel suo complesso. Questo accade nelle società che funzionano ed è per ciò che prosperano e vanno avanti.
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
Sgiar
Ma la colpa è dell'organizzazione del mondo del lavoro o della donna maligna che desidera avere anche altri spazi in cui esprimersi?
E'per quello che ti avevo portato l'esempio di casa mia: credo che la componente femminile della mia famiglia abbia voluto esprimersi dentro e al di fuori di casa. Non capisco dove sia il problema.
La colpa è di tanti fattori, inutile riepilogarli tutti quanti. Da un lato, c'è un problema strutturale del sistema economico prevalente in Occidente, dall'altro c'è una mentalità diffusa sia tra gli uomini che tra le donne estranea all'idea di famiglia e più in generale all'idea di sacrificio.
Certo è che il persistere della suddetta mentalità è causa di molti problemi.
Poi, come ho detto, il mio discorso è chiaro: non ho nulla da ridire né contro chi lavora per necessità né contro chi riesce a lavorare senza trascurare i propri doveri di stato. Constato solo che la prima condizione non è l'ideale, mentre la seconda cosa diventa ogni giorno che passa sempre più difficile.
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
Giò
Immagino la soddisfazione provata due genitori che si affannano e arrabattano tra lavoro, casa e figli per poter guadagnare anche solo un centesimo in più che consenta loro una vita più dignitosa di quella che hanno!
La soddisfazione personale non si misura solo da punto di vista economico, anche se è indubbio che per me l'indipendenza economica sia di vitale importanza. Per me. Non vorrei mai e poi mai dipendere da qualcuno dal punto di vista finanziario.
Non tutte le donne sono portate a fare "solo" le madri e le donne di casa. Hanno giustamente delle aspirazioni e se le confini in un ambito domestico ti ritroverai magari delle schizzate. È questo che vuoi?
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
Malandrina
La soddisfazione personale non si misura solo da punto di vista economico, anche se è indubbio che per me l'indipendenza economica sia di vitale importanza. Per me. Non vorrei mai e poi mai dipendere da qualcuno dal punto di vista finanziario.
Non tutte le donne sono portate a fare "solo" le madri e le donne di casa. Hanno giustamente delle aspirazioni e se le confini in un ambito domestico ti ritroverai magari delle schizzate. È questo che vuoi?
Eh che cosa tremenda dipendere economicamente dal proprio marito, cioè dall'uomo che si ama e dal padre dei propri figli! Davvero un'insostenibile oppressione della dignità della donna... :rolleyes:
A conti fatti, c'erano molte meno 'schizzate' quando la maggior parte delle donne stava in casa o faceva lavori compatibili con l'adempimento dei doveri inerenti alla funzione di madre e moglie.
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
Giò
Eh che cosa tremenda dipendere economicamente dal proprio marito, cioè dall'uomo che si ama e dal padre dei propri figli! Davvero un'insostenibile oppressione della dignità della donna... :rolleyes:
A conti fatti, c'erano molte meno 'schizzate' quando la maggior parte delle donne stava in casa o faceva lavori compatibili con l'adempimento dei doveri inerenti alla funzione di madre e moglie.
No, non è che ci fossero meno schizzate, ne risultavano meno perché i panni sporchi si lavavano in famiglia.
Per la cronaca, io detestavo pure essere mantenuta dai miei e quindi ho iniziato a lavorare a 18 anni. Figuriamoci se da adulta mi faccio mantenere da un'altra persona.
E non c'entra nulla la dignità della donna, ma quella della persona, cosa che evidentemente tu non riesci a capire.
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Re: Contenti adesso?
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Originariamente Scritto da
Giò
Eh che cosa tremenda dipendere economicamente dal proprio marito, cioè dall'uomo che si ama e dal padre dei propri figli! Davvero un'insostenibile oppressione della dignità della donna... :rolleyes:
Dipende dal marito e dalla moglie. Le persone non sono uguali. A volte non c'è nulla di male dipendere dal proprio marito, ma delle volte la cosa è semplicemente tremenda.