





è perché sono pochi. Tuttavia mettevano in conto, gli anarchici bombaroli, che stavano andando in guerra, e uccidevano ma venivano anche uccisi, eh. Lo stesso Stirner non sostiene affatto lo status quo, dice che l'Unico si sottomette se vuole alle leggi, ma usa la metafora di aggirare la roccia fino a che non ottiene abbastanza polvere per farla saltare. Se uno non ha la polvere, può anche stare buono tutta la vita, l'anarchico di qualsiasi tipo non è un kamikaze suicida che spera nel premio eterno, però può ritenere - a sua discrezione, non viene mandato in guerra come il soldato coscritto, semmai è come chi si arruola volontario - che il premio immanente sia la gloria temporanea o storica anche se gli costa la vita, è una scelta.




tanto sappiamo tutti e due in cosa sono obiettivamente di destra nonostante si dicano "al di là di destra e sinistra"
certo per dirlo "obiettivamente" toccherebbe cestinare Nietzsche che ci assicura che "non esistono fatti ma solo interpetazioni" (per cui la nostra interpretazione non è meno interpretazione della loro), ma io trovo più divertente pensare che al di sopra delle interpretazioni ci sia la Verità e cioè che i rossobruni "non sono veramente di sinistra" per poi godermi lo show di quelli che contro il loro pullulare come funghi si appellano alla Verità sospesa sopra la convenzione più o meno condivisa (più condivisa se parliamo del branco che segue la moda, meno condivisa se parliamo di chi si sforza di criticare la moda)








dati? non esistono fatti ma solo interpretazioni
mi adeguo all'interlocutore e prendo in parola i suoi dati (ad esempio quelli di Scveik sulla definizione di destra e sinistra e sull'egemonia delle destre), dopodiché lo lascio a rosicare per conto suo (gente che celebra la moltitudine che punisce la minoranza e poi si sente accerchiata e invoca fantaprincipi di reciprocità e garanzie che la difendano)


Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali