



Guarda, non ho nessuna voglia di riaprire per la milionesima volta la discussione sul proporzionale/maggioritario.
Mi pare di aver espresso il mio parere su un'eventuale scissione (e non parlo di D'Alema, del quale poco mi frega da anni), e quella resta.


Orfini: “Se si andrà a elezioni anticipate faremo le primarie, Renzi non si sottrae”
Pd
Il presidente del Partito democratico a “Carta bianca” risponde alle polemiche della minoranza Dem.
“Nell’assemblea tutti chiesero di non accelerare sul congresso. Noi possiamo convocare il congresso da giugno in poi. Se la legislatura arriva a scadenza naturale noi facciamo in tempo a fare il congresso. Qualora ci dovesse essere un’accelerazione non faremmo in tempo a fare il congresso ma si può trovare il modo di fare le primarie prima delle elezioni, come ha chiesto Bersani. Sono sicuro che il segretario del partito non ha alcuna intenzione di sottrarsi”, così Matteo Orfini alla trasmissione Carta bianca risponde alle richieste della minoranza Dem che in questi ultimi giorni è arrivata a minacciare la scissione.
Il presidente del Pd poi parla di legge elettorale e spiega “dopo che le forze politiche hanno detto no al Mattarellum la soluzione è estendere la legge della Consulta al Senato“. Dunque l’ipotesi di estendere l’Italicum anche al Senato è realistica. Orfini spiega che nel caso lo sbarramento alla Camera alta secondo lui dovrebbe “restare all’8%. Ragioneremo con tutte le forze politiche – continua – ma col proporzionale uno sbarramento alto evita la frammentazione”.
Poi non si esime dal commentare la critica di Napolitano che questa mattina ha affermato: “In un Paese civile si voterebbe a fine legislatura”. Orfini concorda con il Presidente emerito, ma aggiunge: “In un Paese normale destra e sinistra non governano insieme. Noi lo abbiamo fatto per le riforme, ma nel momento in cui si è interrotta la stagione delle riforme io penso che la legislatura sia finita”.


Renzi purtroppo ha perso molto da questo punto di vista, ed è un peccato, perché la sua forza inizialmente era proprio quella di non essere polarizzante, per questo molti parlavano di "Partito della Nazione", perché Renzi piacesse o non piacesse riusciva ad essere trasversale. Nel tempo il suo cattivo carattere e diverse scelte fatte hanno ribaltato il tutto, ad oggi quella carica trasversale è assai depotenziata. Non è un federatore e non lo sarà mai probabilmente. Naturalmente non si può che sperare che almeno scelga una strada più inclusiva.
Ecco Dav., adesso puoi partire con il contrattacco apologetico come da copione assodato![]()
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Guarda che il Pd le decisione le prende in modo sempre più allargato. Dispiace che ancora tu non te ne sia accorto.
Capisco i giornalisti (che devono vendere anche spazzatura per portare la pagnotta a casa); capisco gli avversari politici di dentro e fuori il partito.
Ma faccio davvero fatica a capire te.
Basta con questa personalizzazione per favore.


«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Ah. E che scrivevo qualche tempo fa?
Continuate pure, mi raccomando. Saremo tutti contenti quando avremo l'asse grillo-salvini al Governo.
(epperò avremo ancora renzi a capo della DC e tutti giù a difendere il job act e a ripeterci a vicenda che "lo Stato non crea posti di lavoro").
Si si. Bravissimi.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Non c'entra nulla la procedura delle decisioni nel PD o nella maggioranza.
E' la comunicazione che conta. Renzi è tutto, al centro di tutto. Si appropriava di ogni singola decisione del governo, e per il futuro prospetta solo una situazione leaderistica, "o Renzi o gli altri", non parla e non lascia spazio a un messaggio politico che includa un largo spazio politico a centro-sinistra, e anzi sembra quasi avercela di più con i vicini, sbeffeggiando NCD, i centristi, Sinistra Italiana, oltre alla minoranza interna.
E' chiaro che se sposti l'attenzione da un'area a una persona si avranno i voti solo di chi è fan di quella persona, non di chi si identifica con un posizionamento politico
Against all odds


Non hai detto niente lol La posizione referendaria è dovuta alla lotta di potere: per indebolire Renzi i suoi oppositori si sono schierati sul NO e infatti appena Renzi perde eccoli che tornano alla carica per cercare di ripredenrsi il partito, non sento a parte la retorica proposte alternative venire dagli scissionisti. Dal punto di vista programmatico sono 20 anni che dicono tutti le stesse cose, Bersani non è socialdemocratico e nemmeno D'Alema. D'Alema è quello che ha votato la precarizzazione del mercato del lavoro
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
![]()


Bersani e Speranza sono anche quelli che hanno votato e voluto la Fornero e la liberalizzazione totale dei voucher. Liberalizzazioni spinte dei voucher con il governo Monti ed il governo Letta (quest'ultimo con Speranza capogruppo).
Adesso sono riusciti a convincere molti (nell'immaginario collettivo e grazie ad amici tra i media) che i voucher li abbia messi Renzi con il jobs act. Ed invece il governo Renzi, con provvedimento di luglio 2016, ha cominciato a limitarne l'uso grazie alla tracciabilità in vigore da metà ottobre 2016. Ed altre correzioni erano già previste da luglio scorso nel caso non sarebbe bastata la tracciabilità. Ogni partito riformista deve sapere che le riforme non vanno sempre bene al primo colpo; e quasi sempre necessitano di un periodo di prova ed affinamento delle norme; non dò quindi addosso a Speranza e Bersani di aver liberalizzato eccessivamente i voucher (con la complicità della CGIL che è rimasta in silenzio allora); dò loro addosso, invece, per la loro ipocrisia, le loro strumentalizzazioni e mistificazioni date da avidità di potere.
Questa gentaglia mi fa sempre più schifo.