Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
Hanno solo anticipato Stalin.... le truppe sovietiche schierate erano in assetto offensivo, non certo difensivo.... erani prossime all'invasione.... per questo motivo i tedeschi hanno avuto la strada spianata facendo strame dei russi.
in quel momento anche volendo l'Unione Sovietica non aveva alcun interesse ad attaccare la Germania, aveva più di due milioni di uomini occupati sul fronte orientale a combattere contro i giapponesi ad oltre diecimila chilometri dai confini occidentali, inoltre l'armata rossa aveva subito un'indebolimento a causa dell'arresto di molti ufficiali golpisti, se proprio avesse voluto invadere la Germania Stalin avrebbe aspettato almeno la vittoria sui giapponesi.
Hitler non aveva mai fatto mistero delle sui intenzioni di distruggere l'unione Sovietica e del suo disprezzo nei confronti degli slavi
Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Pensa invece a tutte le donne, tedesche e non, stuprate dai soldati sovietici durante la seconda guerra mondiale. Per quelle non ci sono documentari e non c'è misericordia.
quasi tutte palle create alla fine della guerra per motivi di propaganda alla fine della guerra, con lo scopo di terrorizare la popolazione tedesca, convincendola a resistere contro l'armata rossa, basate sulle testimonianze di pochissime persone, in seguito propagandate da usa, gran bretagna e paesi capitalisti, per fare propaganda anticomunista, e smentite dal fatto che nella Germania est hanno un'ottimo ricordo dei sovietici e della DDR che tra tutti i paesi del patto di Varsavia è stata la più fedele all'Unione Sovietica, e dove insieme alla Romania è maggiore la nostalgia per l'epoca socialista, cosa che perfino i media anticomunisti sono costretti ad ammettere
https://drive.google.com/file/d/0B7u...1NWmQ0UUU/view
Re: ...e allora Mussolini?
Stat historia pristina nomine, nomina nuda tenemus :capelli:
Re: ...e allora Mussolini?
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mary ann
Non credo, sinceramente. Le forze erano impari, troppo impari. Pochi anni prima della guerra Stalin eliminò centinaia, se non migliaia, di ufficiali dell'esercito sovietico. Doveva essere proprio pazzo per andare a combattere contro la Germania..
Forze impari???
L'Armata Rossa fu in grado di schierare circa 22 milioni di uomini, contro i 4,5 milioni di uomini della Wehrmacht.....l'industria pesante tedesca riuscì, nel massimo del proprio sforzo, a produrre circa 3.500 carri armati/anno contro i circa 30.000 carri armati/anno dell'industria russa.
.....comunque le truppe russe schierate al confine erano in assetto offensivo... io non sono certo un analista militare, ma credo che la campagna di Russia sia stata condotta in maniera errata..... per vincere la Wehrmacht avrebbe dovuto conquistare Leningrado prima dell'inverno del 1941 e Mosca nel 1942.... nel 1943 avrebbe dovuto successivamente sperare di sottrarre ai russi le più importanti città ad est di Leningrado e di Mosca con l'ausilio dei Finlandesi..... in un'ipotesi di "best case scenario" avrebbe potuto costringere Stalin ad una pace separata non prima della fine del 1943.
.....ovviamente queste sono ipotesi da "bar dello sport".... io - più che le operazioni militari - ho approfondito nel corso degli anni i "massacri" o presunti tali compiuti dai tedeschi... quello è l'argomento di mio interesse è il solo che conosco abbastanza bene.
Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
Le forze russe schierate al confine erano in assetto offensivo...
No. Se fosse come dici te, come mai i tedeschi riuscirono a proseguire praticamente indisturbati? Perché le forze erano impari. Nel 1941 l'URSS non fu a livello della Germania fascista.
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Triangolo nero
comunque non sono certo un analista militare, ma credo che la campagna di Russia sia stata condotta in maniera errata..... per vincere la Wehrmacht avrebbe dovuto conquistare Leningrado prima dell'inverno del 1941 e Mosca nel 1942.... nel 1943 avrebbe dovuto successivamente sperare di sottrarre ai russi le più importanti città ad est di Leningrado e di Mosca con l'ausilio dei Finlandesi..... in un'ipotesi di "best case scenario" avrebbe potuto costringere Stalin ad una pace separata non prima della fine del 1943.
.....ovviamente queste sono ipotesi da "bar dello sport".... io - più che le operazioni militari - ho approfondito nel corso degli anni i "massacri" o presunti tali compiuti dai tedeschi... quello è l'argomento di mio interesse è il solo che conosco abbastanza bene.
I sovietici non avrebbero mai lasciato Mosca al nemico. Tu non sei russo, forse non puoi capire quello che sto dicendo.
Re: ...e allora Mussolini?
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mary ann
Guarda, a me piace la storia, ma io di certa storia sono piena zeppa ormai. Da quando sono piccola ci raccontavano delle atrocità compiute dai tedeschi. Non capisco che bisogno c'è di negare i fatti realmente accaduti. I tedeschi hanno raso al suolo intere città russe, bielorusse e ucraine, seminando paura, violenza, morte. Ci sono foto, i documentari, le memorie dei sopravvissuti.
Non nego che i sovietici si sono vendicati quando hanno raggiunto la Germania.
infatti basterebbe solo questo, a prescindere che poi la storia sia più o meno, sempre sincera, per non guardare con nostalgia a certe idee. Sia da una parte che dall'altra.
e invece.
Re: ...e allora Mussolini?
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don Peppe
quasi tutte palle create alla fine della guerra per motivi di propaganda alla fine della guerra, con lo scopo di terrorizare la popolazione tedesca, convincendola a resistere contro l'armata rossa, basate sulle testimonianze di pochissime persone, in seguito propagandate da usa, gran bretagna e paesi capitalisti, per fare propaganda anticomunista, e smentite dal fatto che nella Germania est hanno un'ottimo ricordo dei sovietici e della DDR che tra tutti i paesi del patto di Varsavia è stata la più fedele all'Unione Sovietica, e dove insieme alla Romania è maggiore la nostalgia per l'epoca socialista, cosa che perfino i media anticomunisti sono costretti ad ammettere
https://drive.google.com/file/d/0B7u...1NWmQ0UUU/view
Di palle ne hanno create molte di più i sovietici.... pensa che ancora oggi ci raccontano che in Lettonia nel bosco di Rumbula, sei - SEI - Einsatzgruppen (con armi russe visto che hanno trovato solo bossoli di produzione sovietica) avrebbero fucilato in due giorni venticinquemila ebrei.... seppellendoli nel bosco.
Nessuno ha mai trovato i corpi, ma te l'immagini la scena??? sei persone - con qualche sbirro lettone ad aiutare - che sotterrano l'intero Juventus Stadium stracolmo più altri cinquemila disgraziati in una foresta in mezzo ai pini secolari????
Cazzo Peppe.... di balle così te ne potrei citare a decine, ma anche peggio ( @Miles te lo ricordi il vecchio spalatore Blobel???) ... cazzate con le quali i russi ci marciano ancora, cacciaballe come loro non c'è nessuno, anzi... qualcuno c'è.... indovina a chi mi riferisco???
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Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
Forze impari???
L'Armata Rossa fu in grado di schierare circa 22 milioni di uomini, contro i 4,5 milioni di uomini della Wehrmacht.....l'industria pesante tedesca riuscì, nel massimo del proprio sforzo, a produrre circa 3.500 carri armati/anno contro i circa 30.000 carri armati/anno dell'industria russa.
..
Poi è arrivato Benito a dare man forte ...
Re: ...e allora Mussolini?
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mary ann
Guarda, io non ti dirò mai e poi mai che i sovietici hanno avito sempre ragione. Però se uno viene a casa tua e poi ammazza, stupra, tortura, uccide donne, vecchi, bambini, cosa puoi aspettare in cambio? La vendetta.
Se uno fa del male al tuo piccolino, tu che fai? Conosco la risposta.
....e vendetta ci fu....
Re: ...e allora Mussolini?
L'URSS era il principale fornitore della Germania di tutto quanto non si potesse trovare nell'Europa occupata o che fosse molto difficile da reperire causa belligeranza Anglo e neutralità ostile Vasintoniana; l'azzardo del III Reich non era concettualmente sbagliato, in quanto oltre ad avere in mano quelle materie prime necessarie all'efficienza bellica ed industriale tedesca, l'Unione Sovietica stava introducendo mezzi e dottrine che avrebbero reso molto più incerto, più di quanto già non lo fosse, l'esito di un conflitto diretto in un futuro compreso tra il 1943 e il 1945. Ragionando in questi termini la scelta era quindi tra tentare di vincere in un momento se non propizio quantomeno non già del tutto sfavorevole una guerra che, pur nella solita poliarchia nazionalsocialista, aveva come obiettivo più realistico quello di neutralizzare l'URSS allontanandola dalla sua parte europea ed indebolendone la coesione politica, oppure restare ad aspettare il momento in cui Stalin avrebbe avuto un doppio vantaggio (dipendenza tedesca dalle importazioni sovietiche e strumento militare in numero e qualità superiore a quello del III Reich).
Finì male e tant'è.