Re: ...e allora Mussolini?
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Giò
Il problema non è tanto il "chi", ma il modo.
Quale sarebbe il modo migliore?
Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
Non ci sono buoni o cattivi.... ci sono solo interessi da proteggere, chi vince la guerra è sempre "buono" e demonizza l'avversario... se avessero vinto i "nazifascisti" adesso - probabilmente - ci sarebbero storici perseguitati perché cercano di far luce sui crimini perpetrati dai vincitori, cercando - dati alla mano - di revisionare la storia che ha trasformato nel diavolo i cosiddetti "alleati".
....e tu ti stupiresti perché qualcuno direbbe che i "nazisti" non erano tutti buoni come ce li hanno dipinti e che i partigiani e gli "alleati" non erano tutti criminali o illusi che hanno abbracciato un'ideologia di morte distruttiva e guerrafondaia.
Basta vedere cosa scrivevano i romani dei cartaginesi. Per loro, giustamente o no, erano il male incarnato e Annibale un demone assetato di sangue.
In realtà era un grande generale che gli aveva fatto vedere i sorci verdi.
Come diceva Arrigo Petacco, e cito, "La prima vittima di ogni guerra e' sempre la verità".
Re: ...e allora Mussolini?
Fonti non antifasciste parlano di trattamenti diversi per i soldati italiani e tedeschi fatti prigionieri dai russi durante la ritirata.
Re: ...e allora Mussolini?
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Tiresia
Quale sarebbe il modo migliore?
Regolare processo, accuse motivate e possibilità di difesa reale.... e terzietà del collegio giudicante.
Re: ...e allora Mussolini?
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FRUGALE
Fonti non antifasciste parlano di trattamenti diversi per i soldati italiani e tedeschi fatti prigionieri dai russi durante la ritirata.
E' una costante della memorialistica (anche se Rigoni Stern esagera per ragioni ideologiche) che la popolazione russa non vedeva malissimo i prigionieri italiani, con eccezioni favorevoli e sfavorevoli. Però per quanto concerne il trattamento da parte delle truppe sovietiche, la cosa è mediamente agghiacciante.
Con tutto il discorso delle circostanze della guerra e via discorrendo, il fatto che su circa 70/80mila catturati nella sacca del Don (ed è una stima probabilmente un po' basssa) ne siano tornati a casa solo diecimila e gli ultimi liberati solo nel 1956, dovrebbe fare riflettere abbastanza, e più o meno una costante di quelli che sono tornati è che alla fine si son salvati sostanzialmente per culo. Alcuni diari sono letteralmente strazianti pur se scritti con uno stile non retorico o piagnone.
Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
Regolare processo, accuse motivate e possibilità di difesa reale.... e terzietà del collegio giudicante.
Come faceva quando era lui a comandare, insomma.
Re: ...e allora Mussolini?
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Tiresia
Come faceva quando era lui a comandare, insomma.
Ha giudicato capi di stato sconfitti?
Re: ...e allora Mussolini?
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Triangolo nero
Ha giudicato capi di stato sconfitti?
Cioè l'equo processo solo per lui, in pratica.
Un dittatore sanguinario che diventa un agnellino cacasotto, quando arriva la sua ora.
Re: ...e allora Mussolini?
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Tiresia
Cioè l'equo processo solo per lui, in pratica.
Un dittatore sanguinario che diventa un agnellino cacasotto, quando arriva la sua ora.
Mussolini sarebbe il dittatore sanguinario???? cos'è questa... la cazzata della sera???
....comunque sì... un processo equo sarebbe stata l'unica via praticabile... ovvero il "modo migliore".... l'alternativa è l'assassinio, quell'alternativa è stata scelta e attuata.
Ergo: Mussolini fu assassinato e non giustiziato.... sic et simpliciter.