



fixed @Bamba de Kraut


Comunque è divertente questo tentativo speculare di legiferare su ciò che è sviluppo assoluto della bestialità umana..
Le guerre non vanno fatte...e questa dovrebbe essere l'unica vera legge..ma una volta cominciate.. esiste una solo vera colpa..che è quella di perderle..e tutto ciò che sta nel mezzo è solo dettaglio...importante per i vincitori..che esercitano il diritto alla vendetta..ma anche importante per i perdenti..che si possono raccomandare alla misericordia..non dovuta..
E infatti ..pur con le ovvie ipocrisie..succede proprio questo..
Hitler stesso infatti considerava il futuro del popolo tedesco ormai irrilevante..e bisogna dire che aveva ragione..visto quello che sta succedendo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Eraclito
VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.


Se dovessimo parlare del tuo livello, ne usciresti davvero male. Del resto, lo ammetti tu stesso: vuoi mettere sul medesimo piano chi è giocondo e chi è...immondo?
Come potrei ammettere di essere un cazzone se tu stesso confermi di pensare che i fascisti non dovrebbero avere diritto di manifestare le proprie idee?
I criteri si stabiliscono a monte, non a valle. E per me non è affatto un problema soccorrere chi è oggettivamente in stato di necessità, a prescindere dalla sua nazionalità. Per me l'errore è andarli a prendere sottocosta e non far nulla per contrastare il problema della clandestinità, oltre che evitare accuratamente di fare una politica seria che restringa fortemente l'immigrazione regolare.
Se tu pensi che una posizione politica di destra radicale sull'immigrazione si limiti ad un becero "spariamo sui barconi", ricordati di non confondere ciò che TU attribuisci ai "fascisti" con la realtà.
Sei un pessimo conoscitore del Vangelo, oltre che uno scarsissimo conoscitore del Magistero della Chiesa.
"La Chiesa di Cristo, fedelissima depositaria della divina educatrice saggezza, non può pensare né pensa d'intaccare o disistimare le caratteristiche particolari, che ciascun popolo con gelosa pietà e comprensibile fierezza custodisce e considera qual prezioso patrimonio. Il suo scopo è l'unità soprannaturale nell'amore universale sentito e praticato, non l'uniformità, esclusivamente esterna, superficiale e per ciò stesso debilitante. Tutte quelle direttive e cure, che servono ad un saggio ordinato svolgimento di forze e tendenze particolari, le quali hanno radici nei più riposti penetrali d'ogni stirpe, purché non si oppongano ai doveri derivanti all'umanità dall'unità d'origine e comune destinazione, la chiesa le saluta con gioia e le accompagna con i suoi voti materni. (...) Né è da temere che la coscienza della fratellanza universale, fomentata dalla dottrina cristiana, e il sentimento che essa ispira, siano in contrasto con l'amore alle tradizioni e alle glorie della propria patria, o impediscano di promuoverne la prosperità e gli interessi legittimi, poiché la medesima dottrina insegna che nell'esercizio della carità esiste un ordine stabilito da Dio, secondo il quale bisogna amare più intensamente e beneficare di preferenza coloro che sono a noi uniti con vincoli speciali. Anche il divino Maestro diede esempio di questa preferenza verso la sua terra e la sua patria, piangendo sulle incombenti rovine della città santa. Ma il legittimo giusto amore verso la propria patria non deve far chiudere gli occhi sulla universalità della carità cristiana, che fa considerare anche gli altri e la loro prosperità nella luce pacificante dell'amore" (Pio XII Enc. "Summi Pontificatus", 1939).
"Non stupisce (...) che le mutate circostanze abbiano portato restrizioni circa l’immigrazione, poiché in questo campo si ha da tenere presente non solo l’interesse dell’immigrato, ma anche il benessere della nazione" (discorso di Pio XII ai responsabili dell'immigrazione negli USA, 13 marzo 1946).
"2241 Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del possibile, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli è possibile trovare nel proprio paese di origine. I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l'ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono. Le autorità politiche, in vista del bene comune, di cui sono responsabili, possono subordinare l'esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni giuridiche, in particolare al rispetto dei doveri dei migranti nei confronti del paese che li accoglie. L'immigrato è tenuto a rispettare con riconoscenza il patrimonio materiale e spirituale del paese che lo ospita, ad obbedire alle sue leggi, a contribuire ai suoi oneri" (Catechismo della Chiesa Cattolica).
A prescindere dal fatto che fosse effettivamente una bambina o meno, adesso Montanelli sarebbe rappresentativo di tutti gli italiani?
Che fai, Ra-immondo? Improvvisamente non sai rispondere? Chi sono stati gli italiani condannati per la strage?
Intanto, rispondi tu alla mia domanda: quali soldati della RSI o quali esponenti del fascismo repubblicano sono stati condannati per aver partecipato alla rappresaglia a Sant'Anna di Stazzema? Quali sono stati condannati per aver commesso violenze sessuali? Sei in grado di rispondere?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Razza di demente, nessuno ha detto che sia stato giusto quello che è successo a Sant'Anna di Stazzema o a Marzabotto. Ma non si può negare che la rappresaglia, di per sé, fosse pienamente lecita. A non esser lecita è stata la sproporzione o la disumanità nell'attuazione.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






Sono grotteschi i figli dei partigiani. I loro alleati di allora (= i veri vincitori! I democratico liberisti di qua e i comunisti di là) dopo il '45 ne han fatte di tutti colori, senza mai subire un processo per crimini di guerra, e loro continuano a menare l'anguilla con i torti del Duce.
Dopo 70 anni ancora al soldo di chi vince e comanda.

