
Originariamente Scritto da
i-alca
"Sculdascio!!! Una nave in vista!!!!"
I guai non arrivavano mai soli. Dopo la sconfitta di Aldo, Aldoprando aveva ritirato tutti i suoi uomini sulla nave, studiando un possibile piano di attacco per uscire dallo situazione in cui si trovavano. Ed ora una nave in arrivo..... chi poteva essere? Una nave bizantina, oppure una nave del califfo? Quella di un altro ducato?.... Oppure, volesse l'Arcangelo....
"Sculdascio!!! La nave reca le insegne del Duca di Asti!!!!!"
Aldoprando, aiutato da due uomini dell'equipaggio, salì sulla murata, in tempo per vedere la nave, che conosceva bene, e sapeva provenire dal territorio di Genova retto dal Gastaldo Garibaldo. A bordo della nave, vide il suo collega ed amico, lo Sculdascio Gualfredo di Savona, che lo osservava intensamente dalla murata di dritta.
"Aldoprando!!! Cosa ti è accaduto?"
"Gualfredo! sono felice di rivederti. Sono stato ferito, ed in un successivo assalto l'arimanno Aldo è stato sconfitto. Loro sono rimasti con soli 45 arimanni a piedi e 35 cavalieri, ma noi abbiamo pochi uomini stanchi, ed alcuni anche feriti....."
"Noi proveniamo da Genova, abbiamo a bordo 150 arimanni a piedi e 25 cavalieri, quindi posso utilizzarne 130 per gli attacchi, oltre i 25 cavalieri, e non intendo perdere tempo" rispose Gualfredo.
Attacco dal territorio di Genova con una nave con 130 uomini + 20 di governo della nave e 25 cavalieri
Attacchiamo con 30 soldati a piedi e 20 cavalieri gli uomini del Duca di Tuscia @
Baboden
Tiro per i 30 soldati a piedi.
4dadir