Dovrebbe insultare se stesso per tutte le giravolte che ha scritto, ma non lo farà.
Si sente un re, i re possono dire che il cielo è blu, verde, arancione, fucsia ecc a seconda chi hanno di fronte.
Del vero colore del cielo i re non si preoccupano.


Dovrebbe insultare se stesso per tutte le giravolte che ha scritto, ma non lo farà.
Si sente un re, i re possono dire che il cielo è blu, verde, arancione, fucsia ecc a seconda chi hanno di fronte.
Del vero colore del cielo i re non si preoccupano.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


@FrancoAntonio, ti invito a leggere le ultime due/tre pagine di questo thread.
Dopo aver letto tutte le contraddizioni possibili e immaginabili non è che hai cambiato opinione sul tuo amichetto?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Balle. Dal momento che non conosci tutti gli inglesi, tedeschi e canadesi, non dovresti permetterti di sentenziare su ciò che non sai.
Un anno e mezzo fa l’hai detto tu che i ricchi lasciano il Canada per andare altrove, dicevi che lo stato canadese ha messo la mano nei conti dei cittadini canadesi.
Avevi aperto anche il thread sull’argomento, te lo sei scordato anche questo?
O forse ha solo cambiato - di nuovo - le tue idee?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


15 post consecutivi solo per me, per fare vedere che non mi funziona il cervello. Mentre questo record dimostra che c'e' qualcosa che non funziona nel suo.
Che sua contagiosa? Meglio tenersi alla larga. (adesso dirà avete visto che brava che sono, e' scappato)


Chissà perché il miliardario thailandese non ha commentato i contro?
Forse anche i contro gli piacciono?
“I “contro” di vivere in Thailandia
Uno dei fattori meno attraenti del vivere in Thailandia è sicuramente la situazione nel mondo del lavoro dipendente. In primo luogo gli stipendi, anche se proporzionati al costo della vita, sono piuttosto bassi e, soprattutto, lo svolgimento di molti lavori non è consentito agli stranieri. Diversa situazione per il lavoro autonomo, ma anche qui ci si scontra contro una burocrazia a volte molto lenta e quasi sempre altrettanto farraginosa. Inoltre il fattore comunicazione con la popolazione locale è molto difficoltoso, perché la maggior parte dei Thailandesi non parla inglese, quindi l’opzione rimane imparare la lingua locale, impresa estremamente difficile se non impossibile.
Questione lavoro e opportunità
Trovare impiego per un farang non è facile: la Thailandia è un Paese estremamente protettivo, molti lavori non sono accessibili agli stranieri e, quando lo sono, sono mal pagati e richiedono la certificazione di residenza. Quasi impossibile impiegarsi nel settore dell’agricoltura e dell’allevamento o in alcuni settori artigianali, specie se non si è altamente specializzati e non si possiedono competenze specifiche.
Il cibo locale è internazionalmente riconosciuto come eccellente, ma bisognerà limitarsi a mangiare quello, se si vuole spendere poco. Se invece si vogliono acquistare generi alimentari italiani d’importazione, praticamente si spenderà quanto in Italia se non addirittura di più, soprattutto nelle zone turistiche. A questo proposito, generalmente in queste zone i prezzi dei servizi possono essere anche il doppio o il triplo di quelli proposti in zone non turistiche.
Interazione e norme di comportamento
Anche se caratterialmente i Thailandesi sono un popolo cordiale e simpatico, questa loro estroversione nei confronti degli stranieri si tramuta spesso in approfittamento. L’attrazione principale dei farang sui locali è il loro denaro: per questo è molto difficoltoso stringere veri rapporti di amicizia, la maggior parte delle volte dovrete accontentarvi di rapporti cortesi e distaccati, quando non addirittura superficiali. Molto dipende anche dalla difficoltà di comunicare: per integrarsi davvero, lo straniero dovrebbe imparare a parlare la complicatissima lingua thailandese.
In un clima apparentemente disteso e dal tenore molto zen, sembra strano affermare che la legge venga applicata usando due pesi e due misure, ma così è. Ciò che è permesso ai Thailandesi non lo è per i farang e la legge può sanzionare lo stesso comportamento in maniera diversa, lasciandolo impunito per un abitante locale e sanzionandolo duramente per uno straniero. Il caso più comune è quello relativo all’obbligo del casco sul motorino, che i locali ignorano disinvoltamente senza conseguenze, mentre diventa punibile per uno straniero
Vita in città e clima
Il traffico è molto congestionato, soprattutto nelle grandi città e in special modo a Bangkok. Di conseguenza queste zone sono particolarmente inquinate e su Bangkok si stende sempre una cappa grigia di smog che non si disperde praticamente mai, complice anche il clima caldo e umido.
La temperatura dell’aria, in Thailandia, è costante tutto l’anno con variazioni minime fra una stagione e l’altra, per cui è facile perdere la nozione del tempo. Piove molto e spesso, soprattutto nei mesi tra aprile e metà novembre, mentre aprile e maggio sono i due mesi più caldi dell’anno. Ma fa caldo praticamente sempre, quindi potrete dimenticare i vestiti pesanti, se deciderete di trasferirvi in Thailandia.
Infine non trascurate il fatto che la Thailandia è molto distante e molto diversa dall’Italia: tornare a casa per un evento imprevisto o anche solo per superare un momento di nostalgia può costare molto caro, sia in termini di tempo che di denaro.
Conclusione e qualche consiglio
E’ abbastanza chiaro, a questo punto, che in Thailandia si può vivere anche molto bene, a condizione di restare nei limiti stabiliti dalle norme e dalle consuetudini locali. Vi consiglio vivamente di tenervi alla larga da ogni tipo di manifestazione politica o governativa, nonché da ogni sorta di droga: le condanne in Thailandia sono molto severe, per cui- decisamente – conviene stare molto accorti.
La vita in Thailandia è dinamica e creativa, i costi sono bassi e potrete anche cenare fuori ogni sera (mangiando cibo locale…), spendendo l’equivalente di 5 euro. Potrete andare in spa per il week end con una ventina di euro o prendere un appartamento in centro a Bangkok ad un prezzo così modico da essere impensabile in Italia.
E, infine, le spiagge: paradisi accessibili a tutti che la gente locale frequenta applicando sempre la caratteristica filosofia di vita, agevolata dallo Stato thailandese che riconosce un numero altissimo di festività annuali, le quali consentono di progettare brevi ma salutari e frequenti fughe dalla routine giornaliera.
In Thailandia, dunque, si vive “qui e ora”: se vi interessa fuggire da un’esistenza votata al futuro a lungo termine, il Paese dei sorrisi fa per voi.”
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Che risposta sciocca.
Sì, tutti 15 post sono per te, ma anche per gli altri, li ho scritti per dimostrare la tua incoerenza, cattiveria, falsità e il doppiopesismo galoppante.
Nordista, tu solo in questo thread hai scritto 613 post e la stragrande maggioranza di ciò che hai scritto era rivota a me.
Fonte:
https://forum.termometropolitico.it/...archid=9240803
Ora leggi le tue risposte di ultimo mesi.
Quasi tutto sono per me, si tratta di centinaia di risposte!
Fonte:
https://forum.termometropolitico.it/...archid=9240817
Sono 119 pagine, 25 post per pagina.
Sono 2,975 post.
Praticamente il 90% di tutti quei post tu li hai scritti per me.
Nulla da dire, Premio Nobel?
Ah, non saprei.
Finora non sei riuscito a spiegarmi il motivo per cui hai scelto di perseguitarmi per almeno 4 anni, perché hai detto balle sul mio conto, perché hai mentito, perché mi dato consigli farlocchi, perché mi denigrata e derisa.
Non hai saputo dimostrare nulla.
Perché non sai che pesci pigliare.
Le balle le raccontate tu, non io.
Record?
Il record è il tuo e credo che resterà imbattibile.
Da anni tu rispondi solo a me e a quelli che rispondono a me, un buon 90% dei tuoi post.
Questo sì che è un record!
Risposta senza senso, una di molte.
L’hai detto tu, tu scappi perché non hai più argomenti, ti ho sbugiardato in diretta.
Finora non sei riuscito a dimostrare la tua credibilità, buona fede, bontà e onestà.
Ma hai riuscito a dimostrare in modo incontrovertibile la tua cattiveria, la tua propensione di raccontar balle, mentire, dare risposte diametralmente opposti a seconda di chi hai di fronte e molto altro ancora.
Quindi, non ti resta che fuggire.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”