se Dreyfuss fosse stato condannato a morte (i come volevano i colpevolisti) e non ai lavori forzati Emil Zola non sarebbe riuscito a riaprire il processo
A Dreyfus vengono strappati i gradi e gli viene spezzata la spada di ordinanza, nonostante si dichiarasse innocente e patriota. Quando passa davanti ai giornalisti, Maurice Barrès prende un appunto: «Cosa ho da spartire con un tipo così, che avanza verso di noi con l'occhialino sul naso etnico e con l'occhio furioso e secco? Dreyfus non è della mia razza». Il 21 febbraio 1895, l'ex capitano viene imbarcato per la Guyana francese, e subito portato nella colonia penale dell'Isola del Diavolo. I colpevolisti fanno subito i calcoli: quel traditore, per sfamarlo e sorvegliarlo, costerà almeno 40.000 franchi all'anno. I





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