



L'onere della prova è a carico dell'accusa, non della difesa.
Tu accusi il sistema giudiziario attuale di aver creato i presupposti di un numero maggiore di omicidi rispetto agli anni sessanta.
E' una accusa che necessita di prove.
Ma tali prove non sei ancora riuscite ad esporle.
Come non sei riuscito ad esporre le prove che dimostrano la corresponsabilità del Togliatti all'eccidio di Katyn.
Come non sei riuscito ad esporre le prove che dimostrano che sono un delinquente ed un tossico.
Come non sei riuscito ad esporre le prove che dimostrano il tuo mancato sostegno ad elementi mafiosi come il Dell'Utri o il Cosentino.
P.S.: Non basta mentire continuamente per dimostrare di avere ragione.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Potresti anche avere ragione.
Ma una legge, in quanto frutto di umana attività, è sempre imperfetta.
Più che altro cercavo di empatizzare il pensiero di un omicida sul rapporto con le proprie responsabilità.
Vedi, in genere una situazione disperata fa emergere il peggio delle persone, non il meglio (ci sono naturalmente le dovute eccezioni, ma sono sempre eccezioni, non regola).
Da omicida sono preoccupato se penso che il mio atto può procurarmi un certo numero di anni di galera, sono disperato se penso che il mio potrebbe procurarmi anche l'ergastolo, subentra una certa calma di fronte alla prospettiva dell'esecuzione.
E' quella calma che caratterizza chi non ha più nulla da perdere, come quando al tavolo da biliardo stai perdendo 90 a 2.
A quel punto ogni biglia che metterai in buca è un semplice di più che non modificherà l'esito della partita.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Tu hai problemi.
Di sadismo, di socializzazione, di empatia o di quant'altro può emergere da una mente dissociata che trova gratificazione nella crudeltà gratuita.
Se hai bisogno di sangue per sentirti appagato vai a trascorrere i momenti liberi presso un macello pubblico invece di roderti l'animo tra i viali di un parco pubblico a vedere gente serena che non condivide le tue psicopatie.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


sei un po' presuntuoso a pensare di poterti calare nella mente di un assassino. non so quanto si possa fare ma comunque non è banale, faletti ci ha scritto un libro. anzi qualche libro. anzi non solo lui.
secondo la mia mente, l'assasino è fuori, non lo voglio più. non trovo più nessuna empatia umana verso di lui, non voglio farlo soffrire, non voglio che smetta di soffrire, non deve stare più nella comunità umana.
l'unica mia preoccupazione è infliggere questa pena ad un innocente.
Questo è il programma del Partito per il nuovo ordine mondiale: https://forum.termometropolitico.it/...-mondiale.html


Io non dico che il giudice sia colpevole della stesura della legge, riguarda il parlamento ed il governo.
Il giudice però interpreta la legge ed a volte, può sembrare che faccia figli e figliastri ( un giudice condanna ad una pena , un altro ad altra per stesse circostanze).
Ora ,se fosse vero che la legge è uguale per tutti, pure le varie pene dovrebbero essere uguali per gli stesi delitti,
Poi ancora. l'ignoranza della legge non è ammessa !!!!
Ok , vada, ma allora io cittadino dovrei sapere non soltanto il contenuto della legge ma come arà interpretata dal giudice dal quale verrò giudicato.
Non ti pare eccessivo?


L'idea che ti sei fatto di me e quella che pubblicizzi è totalmente falsa , Io desidero che venga chiuso il macello cui assistiamo ogni giorno sulla cronaca nera.
Mariti, fidanzati che uccidono donne, violenze sessuali, rapine a mano armata in appartamenti privati , in negozi , scippi con strappo da motorini, ecc ecc .
Chiedo la chiusura del macello !!!
Io mi trovo per scelta ideologica dalla parte del più debole e, con empatia ( come dici tu) soffro delle sofferenze altrui e mi schiero con chi ha ragione e sia fisicamente più debole.
Soffrire per sofferenza altrui io la chiamerei compassione ( = soffrire assieme)
A me non piace soffrire quindi cerco di evitare che certe cose possano accadere.
Niente sadismo e neppure masochismo .


Evita di portare il discorso sul lato personale, ci siamo impegnati col moderatore ed io cerco di farlo nei tuoi confronti.


Quanto sopra esposto dovrebbe dimostrare che negli anni sessanta i delitti erano in quantità inferiore rispetto a periodi più recenti?
Mi stai sembrando lo studente scemo che ad una interrogazione di geografia sui sistemi montuosi russi mi parla della rivoluzione francese.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"