
Originariamente Scritto da
frameeme
sbagliato. succede lo stesso anche per l'ergastolo:
Libertà sulla parola e fine pena
Tuttavia, vi è da sottolineare che il carattere di perpetuità di tale pena è mitigato dalla possibilità concessa al condannato di essere ammesso alla libertà condizionale dopo avere scontato 26 anni di pena, qualora ne venga ritenuto attendibilmente provato il ravvedimento.
Tale limite è ulteriormente eroso dalle riduzioni previste per la buona condotta del reo, grazie alle quali vengono eliminati 45 giorni ogni sei mesi di reclusione subiti per cui i 26 anni si riducono a 21. D'altro canto la riforma dell'ordinamento penitenziario italiano del 1975, attraverso le previsioni degli artt. 30-ter, comma 4, lett. d) e 50, comma 5, della legge n. 354/1975, poi dalla legge Gozzini, ha contribuito a rimodellare i contenuti dell'ergastolo anche al di là dei profili che attengono alla liberazione condizionale: ha consentito infatti che il condannato all'ergastolo possa essere ammesso, se ritenuto non pericoloso, dopo l'espiazione di almeno 10 anni di pena, ai permessi premio, nonché, dopo 20 anni, alla semilibertà, tranne per l'ostativo. Dopo l'ottenimento della libertà condizionale, di solito dopo 26 anni, l'ergastolano resta in libertà vigilata per altri 5, se non commette reati, dopo di che, dopo circa 30-31 anni, la pena è considerata estinta,
anche in caso di ergastolo plurimo, e ilcondannato è considerato un cittadino libero.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ergastolo