Dal mio cell ho difficolta a quotare.


Dal mio cell ho difficolta a quotare.




Non so se stai usando il flusso di coscienza o altro artificio narrativo. E' anche probabile che tu stia solo trollando perchè basta leggere i miei interventi poco sopra per capire che sbagli di grosso. Non ho mai parlato di pena capitale per uno spacciatore, anzi.
Se attribuisci agli altri cose mai dette, parliamo del niente.
Poi che vuol dire legge del taglione? Non ho mai scritto che se mi tagli la mano, io taglio la tua e se investi mia moglie con la macchina io investo la tua.
Nessuno vuole tornare ai tempi dei barbari, rilassati.






Sugli spacciatori ho risposto chiaramente all altro utente.
Sulla funzione retributiva della pena invece ero rivolto a te.
Se il tuo primo pensiero e' dire: devo intervenire per retribuire i genitori della vittima non fai altro che garantire una sorta di legge del taglione per loro conto (morte per morte).
Da qui il resto.
Comunque son concetti che speravo superati da beccaria, in italia.
Invece mi sbaglio sempre. Pena di morte, tortura, pene esemplari. Per chiunque mastichi un po il diritto roba da brividi.
Ma capisco che questi ragionamenti in periodi del genere sono impopolari.
Vi auguro di non andare al potete per non vedere sulla vostra pelle dove si andra a finire applicando quesyi concetti.
Ma tanto dareste la colpa a qualcun altro.




Non si può combattere il terrorismo con la pena di morte .
Si può combattere solo cambiando modo di ragionare sull'immigrazione e iniziando a vietare l'ingresso agli stranieri .
Già questo porterebbe molta meno gente sul nostro territorio.
seconda cosa bisognerebbe monitorare tutti i mussulmani e appena viene fuori il loro pensiero radicale , fosse solo entrare in certi siti , frequentare certe moschee o solo essere d'accordo con quello o quell'altro attentato , espellerlo su due piedi.
Chi invece è coinvolto più pesantemente, deve mettere in conto l'espulsione di tutta la sua famiglia, che sapeva la sua radicalizzazione e non ha denunciato il famigliare, quindi anch' essa colpevole .
Si potrebbe altresì espellere tutti pregiudicati, gli irregolari .
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




Propugno? Ma sei fuori?
Io ho parlato di segregazione razziale o di distribuire armi? E quando mai poi avrei preso a modello gli USA? Solo perchè in quel paese è in vigore la pena di morte mai pensato a loro. Ti ricordo che fino a non molti anni fa c'era anche in Francia e tuttora è in vigore in Giappone.
Guarda inutile proseguire. Speravo in un confronto diverso. Va bene avere idee opposte ma falsare il dialogo è intellettualmente disonesto.
Nella risposta precedente farnetichi di tortura (mai scritta una bestialita' del genere) e di "noi al potere". Io parlo per me e ridurmi a una specie di capoultras è odioso. Chi dovrebbe andare al potere? Noi chi?
Quale sarebbe questo messaggio?
Il mio è: chi commette un reato gravissimo (non grave ma GRAVISSIMO) viene soppresso. La legge esiste perchè nella societa' viga il rispetto altrui, soprattutto per la vita delle persone. Ognuno è consapevole che commettendo determinati reati rischia di essere ucciso.
Se scegli di trasgredire la legge commettendo azioni così empie la societa' può fare benissimo a meno di te.
Il resto sono voli pindarici e accuse di brutalita' che vengono mosse in modo pretestuoso.
Poi per carita' se esistessero pene esemplari (tanto aborrite da Durru) dove io intendo carcere vero, senza sconti di pena, attenuanti, semiliberta', indulti e condizionali. Io posso anche limitare la pena di morte es a chi commette una strage.
Il problema è che il rischio che una persona malvagia esca anche dopo che è stato condannato all'ergastolo è altissimo dunque sussiste il mio timore ad evitarlo.