
Originariamente Scritto da
Nazzareno
Vedi di moderare i toni, specie quando non sei pienamente consapevole di quel che scrivi.
Intanto, io non ho mancato di rispetto a niente e nessuno, diversamente da quanto hai fatto tu, che in tre righe mi hai dato dell'idiota, del penoso e dell'eretico senza aver capito quel che ho scritto (che non era manco tanto difficile).
Io ho espresso un concetto elementare e semplicissimo, che qualunque cattolico dovrebbe sapere benissimo: la Chiesa, i Vescovi, il Papa, hanno un Magistero e dei Dogmi vincolanti per tutti, nel senso che chi non li accetta e non li fa propri non è cattolico.
Ma altre regole e provvedimenti della Chiesa non sono vincolanti nella stessa maniera: è il caso dei movimenti. I cattolici li devono accettare e rispettare, ma questo non significa che non possano esprimere dissenso. Infatti esistono teologi e cardinali che hanno espresso pareri anche un filino polemici.
Quindi, dire che se uno non ama i movimenti non è cattolico, è semplicemente assurdo, perché i movimenti non c'entrano nulla con il Magistero della Chiesa, che è il solo discrimine per capire chi è cattolico e chi non lo è. Infatti la Chiesa prevede sanzioni (fino alla scomunica) per chi va contro il Magistero, non contro chi esprime opinioni di dissenso su questioni non basilari; ed a questo discrimine, fissato dalle norme della Chiesa (non da te o da me) io mi attengo.
Per inciso, la mia personale opinione sui movimenti è che siano uno strumento valido per la Chiesa di oggi, ma che rischiano di soppiantare le parrocchie e le Diocesi (cioè i Vescovi), e che quindi la loro influenza vada limitata, in vista di un ritorno completo alla struttura tradizionale delle parrocchie, che devono essere il vero centro della vita cristiana. Opinione legittima e che non c'entra nulla con la "fede fai da te", anzi, la Fede in questo discorso non c'entra proprio.