Ma assolutamente si. Si inquina molto di più durante il trasporto dell'immondizia su strada o per via marittima, per mandarla in altri regioni o addirittura in altri Stati.


Ma assolutamente si. Si inquina molto di più durante il trasporto dell'immondizia su strada o per via marittima, per mandarla in altri regioni o addirittura in altri Stati.


Sono chiaramente favorevole, non abitando io in Italia.
Siccome voi abitate in Italia, non vi conviene fare nulla, neppure alzare un muretto. Figurarsi un termovalorizzatore.
Non vale solo per i termovalorizzatori ma per tutto le opere pubbliche possibili immaginabili.
Il paese deve essere bloccato fino a quando non cambiano la legge in materia di appalti pubblici e di corruzione.
Sent from my mittangù 8 using tapasex
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


Io sono dell'idea che il trattamento dei rifiuti richiede sistemi misti.
Non si può parlare di inceneritori (cioè termovalorizzatori) e niente discariche, o viceversa.
La raccolta differenziata non esclude in alcun modo il ricorso ad inceneritori e discariche, ne limita solo i volumi conferiti.
Io obbligherei per legge il trattamento dei rifiuti solo a livello regionale (ogni regione si DEVE arrangiare da sé PER OBBLIGO DI LEGGE), ricorrendo ai sistemi più idonei caso per caso: termovalorizzatori, discariche controllate, convertitori di biogas per solidi organici di origine zootecnica e vegetale che spesso finiscono per essere gestiti come rifiuto solido urbano (finendo negli inceneritori), discariche speciali controllate per rifiuti tossici inertizzati.
La discarica in sé non ha niente di negativo, perché si tratta di un digestore anaerobio con recupero del biogas, opportunamente isolato con manto impermeabilizzante.
La cosa più importante è una: chi gestisce questi impianti a qualunque livello DEVE ESSERE UN TECNICO SPECIALIZZATO NEL RAMO, non un cazzone qualunque che considera i servizi municipalizzati come un ufficio di collocamento di organizzazioni politiche e sindacali.
Conosco le discariche, anni fa ho fatto il perito di parte in una causa avente per oggetto un impianto per RSU.
Poi ci sono gli impianti di fitodepurazione per liquami.
Quando lavoravo al laboratorio avevo molto spesso campioni di scarichi liquidi, seguivo queste cose.
Se la discarica è fatta bene a livello progettuale, l'esecuzione dei lavori è stata fatta a dovere, ed è gestita durante il funzionamento da CHI E' IN GRADO DI FARLO E NON CAZZONI QUALUNQUE, non disperde materiale se non in minimissima parte, quasi impercettibile in aria, e le dispersioni sotterranee sono assenti, zero.
Se un inceneritore o un termovalorizzatore è gestito bene, diossina non ne produce perché si opera a temperature alle quali la produzione di diossine è inibita (se si formano in piccola parte, si disfano prima di essere liberate in atmosfera).
Lo stesso vale per gli impianti di trattamento liquidi, tra depurazione a fanghi attivi e fitodepurazione, la portata in uscita può essere immessa tranquillamente nel circuito delle acque superficiali.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.




Considerate che una utenza isolata produce scarico liquido, sia da cucina che da sanitari (cioè l'acqua sporca della lavastoviglie + cacche e pipì).
Questo scarico sosta in vasca Imhoff e qui c'è la prima digestione, all'uscita viene immesso in un fosso con letto fitodepurante a Fragmites lungo poche decine di metri, penso una cinquantina.
All'uscita del letto fitodepurante il fluido viene immesso in una roggia.
Prima dell'immissione il contenuto di sostanze organiche è bassissimo rispetto al liquame originale: meno di 100 mg O2 per litro in COD, se capite il significato di questa espressione.
Per capirne il significato, vi dico che la portata entrante nel sistema (Imhoff + fitodepurazione) ha un valore che può superare 1000.
Quella uscente (prima dell'immissione nella roggia) è inferiore a 100.
E' quasi uguale all'acqua della roggia, in ogni caso valori perfettamente comparabili.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


cmq sul sito delle arpae ci sono gli studi fatto sui termovalorizzatori, perchè parlando di salute, solo la canta carta non le opinioni emotive


A casa di mia moglie ho una stanza che adibisco a laboratorio, lì ho uno spettrofotometro VIS ed i reagenti necessari, tra cui arseniati, cianuri, tiocianato di mercurio in metanolo, ecc....
Su una mensola ho un contatore geiger e nel ripiano superiore dei sacchetti di carta con dei campioni di: roccia uranifera contenente autunite (noto minerale di uranio con fluorescenza verde agli UV), un campioncino di radio ed una boccetta con un po' di nitrato di torio.
Tutto materiale a radioattività abbastanza alta.
E' da 7-8 anni che ce l'ho.
Eppure sono qua, vivo e vegeto, e sono in salute, non covo tumori.
Bisogna vedere he tipo di radioattività è quella emessa: le particelle alfa percorrono solo alcuni centimetri prima di trasformarsi in elio, e possono essere schermate da schermi fini come una scatola di plastica.
Il torio è in un contenitore di vetro, e fuori non esce quasi niente.
Ogni pochi giorni accendo il geiger e controllo il livello in vicinanza della mensola.
Ad un metro dai campioni l'attività è data solamente dal fondo terrestre, cioè 0,1 microSievert/h.
Chiaramente se metto la sonda ad un centimetro dal minerale scoperto........per carità, il valore schizza in alto in modo vertiginosa.
Ma già a venti cm è bassissimo, fino ad estinguersi in mezzo metro.
Oltre, si sente solo il fondo terrestre.
Questo nella casa del Veneto, quella di mia moglie.
Nella casa mia, nel Lazio, in fondo alla cantina (10-20 metri sotto terra, è una galleria discendente che attraversa tre strati di tufi e brecce vulcaniche), lo strumento segna un valore CINQUE VOLTE il fondo terrestre, cioè 0,5 microGray.
Nella cantina c'è più radioattività che 50 cm dal minerale di uranio, dal radio puro e dal sale di torio.
Poi nella cantina c'è attività beta più di alfa. La beta è più penetrabile e meno schermabile.
La particella beta percorre tranquillamente un metro, l'alfa fa solo qualche centimetro.
La beta può arrivare ad un centimetro sotto la pelle, l'alfa in pochissimi millimetri si esaurisce e praticamente non entra dentro il corpo, a meno che non venga inalata.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.




Fag Kugelfisher IM 7000, mi pare c'è scritto.
Ce l'ho di sotto.
E' digitale e ci ho messo una sonda che non discrimina le singole radiazioni (dunque la misura la da in microGray e non microSievert, cioè in unità di dose assorbita, non dose equivalente.
Ho anche una sonda per soli beta e gamma, ma non la uso.
Adopero quella totale con un fattore di 1800 conteggi al minuto per millirem, che poi si traduce in microGy.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.

