

«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Allora, sono già abbastanza alterato dal fatto che in questa coalizione qualsiasi cosa fai sbagli ( se ti sposti al centro mesi di autoanalisi sul perché la sinistra non ti ha votato, naturalmente giustamente, se cerchi la sinistra mesi di autoanalisi sul perché non si è riusciti a rappresentare il centro, naturalmente giustamente), non aggiungete flame, grazie.
Vorrei limitarmi ad essere un dirigente seccato, non un moderatore mobilitato che deve cancellare e spostare post su febbre.
I prossimi messaggi di flame vanno dritti in febbre e questo conta come AVVERTIMENTO PUBBLICO GENERALE, non costringetemi a sanzionare.
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Perché Chtulu non si è presentato? :P
Comunque avete gli stessi problemi della politica nazionale, in piccolo rendete plateale il motivo per cui le coalizioni siano un sistema fallimentare. Non puoi mettere insieme moderati e radicali, la destra mi sa che alla fine è più omogenea, Ronnie dice di essere liberale ma a quanto leggo è un conservatore, gli piace persino Trump!, quindi non credo abbia chissà che differenze di vedute con occidentale o giò. Non so gli altri candidati ma il presidente è lui quindi può collaborare tranquillamente. Alla fine i liberal conservatori forse collaborano meglio con i clericali conservatori rispetto a dei social liberali con i comunisti. O meglio, un conservatore è più portato a votare una coalizione dove tutti alla fine sono conservatori rispetto al votante di sinistra che se è moderato magari si astiene pur di non votare kavalerits
Poi non so eh, io non lo seguo sto gioco, sono andato ora a cercare i vari programmi ma è chiaro che se un partito dice di uscire dall'UE e unirsi ai BRICS (rotfl) non può prendere i voti della sinistra moderata mentre dall'altra parte le differenze sono sottotraccia, gli estremisti cristiani possono essere liberisti come in America e i liberisti possono essere ultrà religiosi, basta che lo stato non tocchi i loro soldi può anche andare a menare quelli che non vanno in chiesa.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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E' così anche nella politica vera. Le coalizioni vanno bene alla destra che sono capaci di mettere dentro tutto nel minestrone.
Per questo hanno fatto il porcellum che noi abbiamo già provato (come maggioranza) dal 2006 al 2008.
Per questo il Pd non vuole il premio alla coalizione mentre Iannis lo chiede.


Le differenze ideologiche nel cdx ci sono e sarebbero anche forti, ma di certo sono più pragmatici di noi, sia nell'elettorato che nella dirigenza. Si fanno molti meno problemi, si scannano ma sempre con l'idea di trovare il compromesso giusto, e si tengono reciprocamente nella giusta considerazione. Hanno una buona cultura della coalizione e dell'alleanza e forse si, in fondo sono più omogenei anche se vanno dall'estrema destra in stile casapound agli orfani di Berlusconi.
Nel csx in passato si riusciva a fare lo stesso, per giunta con l'aggiunta di liberali moderati e centristi...ma c'era una cultura della coalizione molto più forte, che abbiamo dovuto tentare di ricostruire da meno di zero, c'era un elettorato più motivato e meno scontro nazionale. Da noi, ormai, si arriva spesso al "tutti votano disgiunto e nessuno vota giusto" ovvero al tagliarsi gli attributi per fare un dispetto alla moglie antipatica.
Abbiamo pochissimi pontieri e troppi incendiari. Nel cdx giocano per vincere, molti da noi giocano si e no per partecipare.
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Il csx, su TPOL, vince solo se va dai liberalmoderati ai comunisti, punto. Era così anche con il proporzionale, lo è sempre stato...perché poi la destra, comunque, i governi li tirava in piedi, e noi quando non eravamo uniti eravamo uguali e daccapo: divisi, diversi, vulnerabili.
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Nella sinistra + o meno radicale non si metteranno mai d'accordo neanche tra loro e si rimescolano ogni anno partitini che si fanno la guerra.
Hanno bisogno di un nemico comune per raggrupparsi ma riescono a stare insieme solo fino a quando non devono prendere delle decisioni di governo o di poltrone.
Fu così contro Berlusconi ed adesso tentano il raggruppamento contro Renzi ed il Pd. Ma sono divisi su questo per nostra fortuna.
p.s. il tuo post calza bene anche con la politica nazionale.


Non finirò mai di dirlo: se volete commentare la politica di TPOL dovete almeno sforzarvi di avere il quadro chiaro delle cose, sennò è parlare del nulla o cercare di comparare cose che non possono essere comparate.
Tpol non è la realtà, le cose sono diverse, gli schieramenti sono diversi.
A sinistra, su TPOL, la situazione è cristalizzata da anni:
c'è un partito comunista, uno social-patriottico e sovranista e un partito di csx largo che va dai liberalprogressisti a socialisti e persone più a sinistra del PD.
Questa è la situazione.
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