Si. L'emotivismo è in effetti una forma di alibi. Considera poi un fatto. Un bambino nasce in paese dove alla televisione, a scuola e in molti dibattiti pubblici si afferma tranquillamente che gli ebrei erano il male e sono stati distrutti per un buon motivo. Questo bambino in visita al museo nel mentre osserva gli scheletri di alcuni esemplari di questi "perfidi giudei" non potrà provare alcun orrore. Guarderà quegli scheletri con stupore e con eccitazione.
Del resto è lo stesso meccanismo che Stangl ha descritto. L'operaio che lavora al macello ha compassione delle mucche che uccide? Forse sulle prime. Poi si convince che in fondo sono mucche ed è giusto uccidere per cibarsene. Fatico invece a credere che l'operaio del macello goda del piacere della sopraffazione nell'uccidere la mucca con un chiodo in testa, come tu vorresti farci credere.





