Il bello e' che da una parte dicono che non sono all'opposizione e si incazzano con Minzo e dall'altra attaccano il Partito (con la P maiuscola, perche' voluto dagli elettori e non dalle alchimie di palazzo) e prefigurano alleanze varie come se fossero fatto certo e attuale (cd "area di responsabilita'") compagni non si puo' stare con i piedi in due staffe.
Tralasciando il fatto che il tema della legalita' e' del tutto strumentale, fini ha semplicemente capito che nel PDL sarebbe stato x sempre numero 2, troppo per l'ego di uno che ha comandato un partito per 20 anni (alla faccia dell'inamovibilita' di Silvio), uno con il quale non esisteva alcuna opzione di dissenso interno (domandare a storax).
Ebbasta con le fregnacce, qua' e' solo una lotta di potere e in questo contesto mi tengo Silvio, mille difetti certo, ha attorno dei personaggi che non apprezzo (e non da oggi) come Verdini (come fai ad ospitare Carboni!!!) o l'aviatore di albenga patito del colosseo, ma senza Silvio pronti i pastoni pseudo responsabili con il beneplacito di certi ambienti, da de benedetti a bazoli, da certa stampa estere (che credetemi non ci vuole bene, quando non in malafede per foraggiamento di certe lobbies o servizi), che vuole una Italia che non conta un cazzo, da blandire sui giornali perche' tanto non impensierisce, per rispartirsi la torta di quel poco che e' rimasto dall'ultimo "governo responsabile" degli anni '90 past cena sul Britannia.
E poi sui temi etici, io sono di destra e per la liberta', la mia finisce dove inizia la tua:
quella della madre finisce dove inizia quella del bambino;
quella dei gay dove inizia il diritto dei bambini ad una famiglia naturale;
quella di una famiglia con disabili gravissimi, dove inizia quella del disabile stesso;
quella della scienza dove inizia la persona.
shalom