





Quello che Mary Ann non capisce, e credo che veramente non lo possa capire, e che c'e' molta gente a cui piace lavorare molto, indipendentemente dal diventare
ricchi o no. Specialmente, o esclusivamente non lo so, se lavori per conto tuo, la tua azienda diventa il tuo "baby", il tuo hobby, perfino la tua religione. Non
facendo del male a nessuno, anzi creando cose/servizi utili a tutti.
Ecco un meraviglioso discorso di Luigi Einaudi (forse l'unico presidente onesto e non cafone) nel 1960. Dovrebbero metterlo davanti alle entrate di tutte le scuole:
„Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi.
Io mi sono formato in quelli anni, ho sempre ammirato Einaudi e De Gasperi. Dopo c'e' stato il nulla.








Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Come tempo la madre, maestra di vita incredibile, come "modello maschile" io, e devo dire che ha funzionato, l'esempio vale più di ogni altra cosa. La giornata e' fatta di 24 ore, e io le ore che lavoravo di più non le rubavo alla famiglia, ma al sonno, visto che non ho mai avuto bisogno di dormire più di 4-5 ore (cosa comunissima a molti imprenditori).
Ho trovato anche il tempo per fare felice mia moglie, e non parlo di soldi perché ne aveva più di me (mai scandalizzato per questo, mai avuto un senso di inferiorità).
Io credo (ma a differenza d'altri dico credo in quanto potrei sbagliarmi) che tu imprenditori "self made" non ne hai mai conosciuti, e se gli hai conosciuti il tuo approccio e' cominciato col piede sbagliato. Dimentica la carampana che affitta l'appartamento a tua figlia, quella non e' una rondine, ma neppure una pulce che fa primavera.
*restando nell'ambito dei figli, con tutti i difetti che possono avere, Berlusconi e Trump hanno sempre protetto i loro figli. Saranno stati dei pessimi mariti ma non pessimi padri.
Mentre Stalin, Krusciov e Castro, gli hanno persi, sono scappati all'estero da tutti e tre. Pure Togliatti non fu un granché, ne come marito ne come padre. Tutte queste cose le so senza andare a cercarle in internet.




Puoi tradurre in italiano questo titolo?
I figli dei ricchi? Maleducati e cafoni
I figli dei ricchi? Maleducati e cafoni - Quotidiano Net
Quale figlio di quale ricco è maleducato? Non ho capito, spiegami tu.
A proposito di zoccole. Tutti ( molti ) usano il plurale.
https://www.google.at/search?q=le+do...hrome&ie=UTF-8
In contrapposizione. Tutti ( molti ) usano il plurale.
https://www.google.at/search?q=gli+u...k1.tbaCca7b0W4
I titoli sono spesso in plurale, li trovi a iosa.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”