







Più intelligenti ? Non saprei se sia possibile sostenerlo .
La fantasia come anche l'adattabilità dovuto al doverci
adattare alle tante difficoltà è però indubbiamente un
nostro punto di forza .
Sulla fantasia però vorrei citare una frase di Kissinger
ad Arbore su cosa pensasse degli italiani il primo :
......."E poi c' era Henry Kissinger: così, come succede chiaccherando, siamo arrivati a parlare dell' Italia e degli italiani visti da fuori, dall' estero, da gente che li conosce e li apprezza. Ed è stato l' ex segretario di Stato a dire la cosa più sferzante e più vera. Ha detto: Voi italiani siete vittima di un' unica, peculiare forma di stupidità. La vostra presunta furbizia. Se ammiraste meno la vostra furbizia, sareste probabilmente i più intelligenti e i più civili.".....
Concetto che, da esperienza di vita vissutaritengo
essere verità inconfutabile .
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


E' stato pure stupido perché almeno poteva interessarsi prima se anche all'università di Pittsburgh comandavano i "compagni". A una risposta negativa avrebbe dovuto capire che non era cosa usuale rubare.
Ecco la lettera con cui Pittsburgh smonta punto per punto la versione di Ignazio Marino - Il Foglio


Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


@nordista
Non credo che basti studiare e impegnarsi, bisogna essere anche geniali e fare scoperte molto importanti. Molti hanno studiato tantissimo, ma non sono riusciti a scoprire nulla di importante.
Di ebrei ne ho conosciuti parecchi, molti di sfuggita, ma alcuni no, potrei riportare qualche mia esperienza diretta, ma non lo farò perché praticamente ogni cosa che ho detto qui, si è rivoltata conto di me o non sono stata creduta, e io non intendo a dimostrare nulla, mai fatto e non mi interessa farlo neanche adesso.
Come dicevo, alcuni ebrei sono molto attaccati ai soldi, vedono (sentono?) subito il profitto, lavorano nella finanza, con l'oro, diamanti, basti citare il famosissimo Il Martin Rapaport Group.
Ho molto rispetto per Grigorij Perel'man, il genio di matematica. Lui il suo Nobel - Medaglia Fields - l'ha ricevuto nel 2006. Le maggiori università del mondo farebbero carte false per averlo, dove sarebbe pagato a peso d'oro, ma lui rifiutò tutte le offerte milionarie e continua a vivere nella sua città natale in un modestissimo appartamento e fare quello che gli piace: ha scelto sé stesso, la sua libertà e la matematica, ovviamente.
Tu denigri i portalettere, ma senza di loro non potresti vivere, chi ti recapita la posta ogni giorno? Così, come non potresti vivere senza camerieri, cuochi, pasticcieri, commessi, autisti, insegnanti, infermieri e così via. Qualcuno ha fatto e continua a fare bene il proprio lavoro perché tu possa guadagnare i tuoi miliardi, per poi essere umiliato da te ( "è assurdo fare il portalettere!" (cit. nordista), semplicemente perché lui questi miliardi non ha voluto guadagnare.
Dovresti avere più rispetto per la gente che ha reso la tua vita facile e senza pensieri.
Un portalettere fa una vita relativamente tranquilla, senza scervellarsi troppo, il che per molti va più che bene. Ci sono un'infinità di modi per affermarsi nella vita, non solo chi ha guadagnato tanti soldi possa esser considerato realizzato.
Alcune persone si accontentano della propria vita, così com'è, le altre invece, lavorano sodo, senza sosta per avere il lusso e perché anche quando dormono, se dormono, sognano tanti $$$$$$$$$$.
Basterebbe non essere attratto dal lusso, non pensare solo a come arricchirsi, sempre di più, investire, sempre di più, e si può condurre una esistenza normale, serena ed essere a volte pure felice.
Tu, nordista, descrivi i ricchi come fossero persone più felici e appagati di questo mondo, invece sono proprio loro a essere spesso scontenti, insofferenti, maleducati, irascibili, pretendoni al massimo, avari al limite, spesso pure tristi o depressi. Questi ultimi sono il pane e companatico di analisti e psichiatri privati.
Con tutto il legno che avete in Canada, non avete bisogno di falegnami o di tagliaboschi? Se non ci fossero i falegnami, molti di voi non avrebbero né casa, né mobili. Si tratta di un lavoro utilissimo, indispensabile, direi.
Che i ricercatori italiani sono poco pagati qui sono d'accordo.
Non c'entra nulla con il thread, ma dato che hai fatto questa battuta, un po' infelice, a dire il vero, ti rispondo, volevo già farlo la scorsa volta, ma poi mi sono persa a rispondere ad altri post.
Di litri e chili ne ho già parlato, ora il turno delle arance.
Le arance si misurano in metri, prima di essere vendute a chili, perché prima devono essere calibrati.
Questo è il calibro più conosciuto e vien considerato il migliore.
Si misurano così.
Qui c'è la tabella.
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“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Oh non l'hai digerito il colpo, eh?Sono passati tredici giorni da quando ho aperto il thread e tu tremi ancora solo a sentire "i ricchi sono cafoni".
In questa discussione ti sei comportato da ineducato, saccente, arrogante, piedistallodipendente, usando spesso "voi non sapete chi sono io". Lo sappiamo, lo sappiamo, parlo per me, ovviamente. Hai offeso me volontariamente e ripetutamente, sei arrivato, tra l'altro, a darmi della comunista, mettere in dubbio le mie parole e scendere nel volgare con tuo amico l'inquirente.
Tu ho fatto parecchie domande concrete, ma tu non hai risposto, perché faccio domande scomode e tu devi difendere - dico ovvietà, ahimé - la tua faccia da ricco. Per te, i ricchi sono una casta intoccabile e non classificabile, tutto il resto è ampiamente classificabile e attaccabile. In questo forum tu, sì sì, proprio tu, hai classificato tutto e tutti a tuo piacimento spesso senza mezze misure.
Hai detto che "Tedeschi sono tirchi"? Tutti tedeschi sono tirchi? Ah, io questo non lo so, ma tu sì, evidentemente.
C'è un canadese che bazzica su questo forum forse un pochino, o un tantino, tirchio lo è, a mio avviso.
In una discussione ha dichiarato che se spende 1 dollaro in più e poi scopre che da un'altra parte lo stesso prodotto costava di meno, resta molto male per aver perso una somma così consistente. Cioè, viene afflitto da pensieri "poveri".
Ci ha raccontato che fa la spesa da Costco, che è un enorme supermercato, bruttino, a mio avviso, no, mi correggo, è orrendo, freddo e impersonale, ma sono io quella ad avere i gusti sbagliati.
Posto qualche immagine perché si possa godere della bellezza del posto.
Vengo al dunque. Questo forumer canadese, di cui ti ho parlato prima, ci ha fatto partecipi di un fatto realmente accadutogli. Lui compra un aggeggio, lo usa e abusa per bene per due anni, poi lo rompe, ma ha il coraggio di andare a consegnarlo nel negozio dove l'ha acquistato perché ha il diritto di farlo. Per risparmiare, ovviamente, come fa la maggior parte dei poveri, ma non tutti i poveri avrebbero "coraggio" a restituire un oggetto che hanno rotto loro, dopo averlo usato per molto tempo. Ma il nostro amico canadese ultraricco non ha questi problemi, i dollari vengono prima di tutto.
Ti sei riconosciuto in quel canadese, nordista?
E poi, come niente fosse ne esci fuori con i "Tedeschi sono tirchi".
Tutti i tedeschi, ma proprio tutti, non hai salvato manco uno! E tutto questo dopo avermi criticato duramente - per oltre 100 pagine, il titolo del mio thread e gli altri titoli in plurale chiamandoli "errori madornali".
E poi - giustamente - ti resti male per i ricchi, povere stelle indifese, care personcine fragili, una specie dall'animo sensibile che deve essere protetta e confortata. Ma pensa te...
Ti manca l'onestà e l'umiltà per ammettere di aver sbagliato? Dillo. Ma forse neanche serve, molti se ne sono resi conto, chi prima, chi in un secondo momento.
Tu hai tanti milioni, @nordista, ma non è che per questo sei più rispettato di altri forumisti.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Discorso che non è applicabile a quegli ebrei russi fuoriusciti che negli anni '70-'80 (come loro tantissimi altri) avevano temporaneamente colonizzato Ostia e Ladispoli e che per rimediare qualcosa vendevano cose improponibili (macchine fotografiche russe etc) sulle bancarelle di Porta Portese .
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce