
Originariamente Scritto da
Traiano
come concetto di "vago", in questo caso, intendevo il fatto che molti cattocomunisti (e non) dicono, dal loro posto privilegiato, che (gli altri, non loro) "si devono dare da fare". Bene, cosa vuol dire nel concreto "darsi da fare"? Quali azioni intraprendere? Basta un Cv mandato oppure? C'è forse lo Stato (risposta ovvia: no) che dice "se fai così, se ti dai da fare ti "premiamo"? No. Inoltre, chi lo decide se uno si dà da fare o no? Come si deve fare sapere se uno si da da fare o no (visto appunto che lo Stato è assente)? Credo che la risposta sia esauriente.
Sul fatto che "per mangiare bisogna lavorare" non sono d'accordo (come scritto nell'altro post). Per vivere da benestanti e per passarsi i piaceri si, ma per avere solo vitto e alloggio no (che in Europa danno come minimo indispensabile appunto).
Ma in ogni caso io ho fatto anche l'altra proposta, così siete contenti anche voi.