
Originariamente Scritto da
GNU-GPL
Che cos'è la realtà esteriore? E' il nostro fantasticare, il nostro sognare, il nostro sentire, il nostro pensare. Essa non fa altro che rispondere al nostro segnale, ecco perché è illusoria, di per sé non esiste: esiste solo in virtù del mio pensiero, solo come io la immagino. Quindi cambia continuamente, non ha esistenza propria ma, per fortuna, dipende da me.
L'essere umano è un magnete, una calamita, un radar, una frequenza che emette una vibrazione, la quale poi attira una situazione esterna. L'essere è energia. Se esiste un programma, esiste anche un programmatore: il principio di causa–effetto, spiega tutto l'essere. Il programmatore non è Dio ma l’uomo, il quale scoprendo di avere la capacità di programmare, si oltrepassa, riconoscendo in sé la superumanità. Non può esistere un Divino, se non all'interno dell'uomo.
La famosa "illuminazione" non è altro che riconoscere la divinità che è in noi, è cioè l'esserne consapevoli, o più precisamente "l'essere consapevoli". Risvegliando i suoi Poteri, l’uomo scopre di essere divino. Solo un Dio infatti, può modificare una realtà da lui creata, una realtà che sembra vera ma che in realtà è più astratta di un sogno.
43 E, detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». 44 Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».
https://bibleview.org/it/bibbia/vitapubblica/lazzaro/