Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.




Gli indipendentisti catalani avrebbero dovuto fare un referendum in tutta la Spagna per modificare la costituzione. Poi un altro referendum, questo solo in Catalogna, per dichiarare l'indipendenza, rispettando la norma della costituzione appena modificata.
Facendo così avrebbero rispettato la legge, invece hanno voluto forzare la mano appellandosi alla volontà popolare, cosa di cui potremmo parlare per 1500000000 di post senza arrivare a nulla.
Speriamo non finisca male, a prescindere dalle posizioni ideali, la Spagna è vicina, molto vicina a noi.
Inviato dal mio U FEEL PRIME utilizzando Tapatalk
Solo gli stupidi sollevano pietre che poi ricadono sulla loro testa. - Mao Zedong




CLAUDIA CONTE, TI AMO!






Ehi @tancredi, senti che bella canzoncina cantavano i tuoi amichetti a Madrid ieri nella manifestazione pro-unità...


Dall'intervista a Nuria Lozano Montoya, responsabile statale del settore plurinazionalità di Izquierda Unida ed esponente del Bloc de Comunistes de Catalunya pubblicata oggi su La Città Futura
[D] Che prospettive vedete per il movimento repubblicano nel complesso dello Stato soagnolo e che apporto può offrire il popolo catalano alla lotta repubblicana?
[R] Innanzitutto per noi il modello di Stato è parte integrante, è uno degli assi del necessario processo costituente per la rottura democratica che proponiamo. Un processo costituente che deve avere come base un'alleanza tra le classi popolari e i lavoratori dell'insieme dei popoli dello Stato spagnolo per dare impulso e trasformare in realtà la costruzione di una Repubblica Federale che difenda la maggioranza sociale lavoratrice. Il presupposto è pertanto un patto federale di libera adesione, che presupponga il riconoscimento effettivo del diritto all'autodeterminazione e anche che faccia della lotta contro il patriarcato, per la democrazia partecipativa, la giustizia sociale e la laicità la base per una nuova architettura sociale e politica favorevole alla maggioranza della popolazione.
Pertanto, la rottura del regime del '78 nel suo asse nazionale e territoriale è utile per mettere in discussione la continuità di un blocco costituzionale esaurito, di un patto costituzionale che ha bisogno di essere rinnovato perché ormai non serve a regolare né la convivenza tra i cittadini né quella tra i territori. La frattura creata dalla rivendicazione in Catalogna apre possibilità costituenti impensabili pochi mesi fa.
Lo Stato federale è la soluzione alla realtà plurinazionale dello Stato spagnolo che riconosca la sua composizione diversificata, garantendo riequilibri territoriali, anche rispetto agli attori sociali di uno Stato che, garantendo competenze ben definite e autosufficienza finanziaria, renda effettivi i principi di eguaglianza, solidarietà e progresso. In questo modo sarebbe possibile evitare l'esistenza di privilegi o discriminazioni di un territorio sugli altri, senza involuzioni in materia di diritti o libertà in nessuno di essi. È questo l'apporto del popolo catalano alla lotta repubblicana.
L'intervista completa: https://www.lacittafutura.it/esteri/...comunisti.html


La legge della spagna indivisibile e’ stata approvata dagli stessi catalani nel ‘79, quindi ora non si lamentassero...