Catalogna: 460 i feriti, alcuni gravi
Il sindaco di Barcellona Ada Colau ha detto che ci sono "più di 460 feriti in Catalogna" per le cariche della polizia. Colau ha aggiunto su Twitter di "esigere la fine immediata delle cariche della polizia contro la popolazione indifesa".
Nella carica della polizia antisommossa spagnola contro un seggio è stato ferito Sergi Albarran, presidente del partito della Sinistra repubblicana Erc a Tarragona.
La vicepremier spagnola Soraya Saenz de Santamaria ha invece difeso l'operato della polizia spagnola intervenuta ai seggi affermando che essa ha agito con "professionalità" e "proporzionalità".
Santamaria ha poi affermato che oggi in Catalogna "non c'è stato un referendum" e ha chiesto al governo catalano di "porre fine immediatamente " a quella che ha definito una "farsa".
Alcuni media diffondo video degli scontri. In uno si vedono agenti antisommossa spagnoli caricare con i manganelli un gruppo di vigili del fuoco catalani, in divisa e con il casco, che stavano presidiando un seggio in cui si votava per il referendum catalano.
In un altro la Guardia Civil in tenuta antisommossa attacca a manganellate decine di persone fra cui persone anziane pacificamente sedute per terra in difesa del seggio in un comune vicino a Girona, Aguiviva.
Sono state sequestrate le urne, in alcuni casi già piene, ed è stato staccato il collegamento internet. Per gli indipendentisti, tuttavia, il 73% dei seggi è aperto, più di metà degli aventi diritto ha già votato e ci sono ancora "lunghe code" davanti ai seggi.