Una cosa però va detta. Reprimere il voto è stata una mossa stupida e anche moralmente non condivisibile. Un gruppo di persone deve essere lasciato libero di contarsi riguardo ad una data questione a prescindere dal fatto che il risultato della conta possa o non possa condurre ad azioni consequenziali illegittime. Quindi contarsi è un diritto. Le autorità catalane però hanno utilizzato fondi, risorse fisiche e risorse istituzionale che in forma diretta od indiretta appartengono al popolo spagnolo nel suo insieme. La repressione avrebbe dovuto abbattersi non sulla gente intenta a votare, ma sulle autorità catalane. Quando il parlamento catalano indice un referendum per l'indipendenza della regione compie un atto illegale e quindi i suoi componenti debbono essere messi sotto accusa.





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