



E' vero; comunque distinguerei nettamente il caso basco da quello catalano, dal punto di vista linguistico non sono nemmeno lontanamente paragonabili; il catalano è una lingua (o se si preferisce un dialetto, ma chiamiamolo pure lingua) neolatina, esattamente come il castigliano; catalano e castigliano sono due sorelle. Il basco invece non solo non è neolatina, ma non è nemmeno indoeuropea; tra basco e castigliano o tra basco e catalano c'è la stessa distanza che c'è tra italiano e giapponese, per capirci. Per cui il dialetto basco imposto come ufficiale a tutti i baschi dista da un qualunque altro dialetto basco pochissimo rispetto alla distanza che tutti i dialetti baschi hanno di fronte al castigliano. E' un po' come se ai cittadini giapponesi di Osaka fosse stato imposto il dialetto giapponese di Tokio anziché lo spagnolo, questo è il livello di distanza.
Resta comunque vero che i baschi sono ormai tutti o monolingui ispanofoni o francofoni o bilingui (basco- spagnolo o basco - francese) , non credo esistano più baschi monolingui, ossia parlanti solo il basco e ignoranti lo spagnolo (castigliano) o il francese; l'imporre un modello basco unico andava fatto almeno un secolo fa, ormai effettivamente aumenta solo la confusione, a mio parere. Potrebbe avere senso se esistesse uno stato basco autonomo (inglobante anche i paesi baschi francesi, non dimentichiamolo), ma dato che oggi non esiste a mio parere non ha molto senso. Tanto valeva salvaguardare le singole varietà di basco, provincia per provincia, senza altre imposizioni artificiali in un contesto ormai tutto ispanofono o francofono.


Si. E allora? è il docente che deve parlar loro nello slang, il libro può anche essere in altro idioma...
La mia madrelingua sto gran paio di balle. L'italiano non è la mia lingua madre.mi spiace che tu abbia dovuto aspettare la scuola per imparare la tua madrelingua
Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.


Perchè scusa? Esistono differenze nettissime tra la cultura catalana e quella "ispanica" standard. Certo un popolo può scegliere di stare od andarsene, ma non mi pare che con tutta la letteratura e background culturale che la Catalogna ha si possa definire la questione una cazzata, cazzate sono le carnevalate con le ruspe travestite (male) da carriarmati da destinarsi a una piazza dal valore storico e artistico come quella di San Marco (col rischio di fare danni), o intrufolarsi a Palazzo Ducale per eleggere a mo' di recita boy scout il 121° "doge", quelle sì che sono cazzate, ma belle grandi.




Notizie dell'ultima ora: Puidgemont rifiuta di andare al Parlamento di Madrid e ha convocato una sessione straordinaria della Generalitat stasera.
Vediamo cosa combina "il pagliaccio"
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Pare che tra giovedì e venerdì la coalizione di Juntperilsi proclamerà la Repubblica.
Tuttavia il partito di Puidgemont è spaccato tra quelli che vogliono proclamare subito la.repubblica e quelli che chiedono elezioni anticipate.
Al momento le minacce di Madrid non paiono aver fermato le loro rivendicazioni
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Spaccatura nel partito, sostenitori sempre più ridotti, supporti economici in fuga...
La prova di forza non impressionerà nessuno.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


In realtà dove l'abbandono scolastico è una piaga usare a scuola l'idioma dei ragazzi potrebbe servire ad avvicinarli, mentre se crei una distanza già dal punto di vista linguistico...
Fatto sta che com'è ora molti lasciano la scuola e alla fine non sono in grado di comunicare fuori dal paesello...
Lo dice la parola stessa, la madrelingua è quella che si impara per primi, trasmessa dai genitori...la tua madrelingua è l'italiano.
Ma se lo dici tu che la mia madrelingua è l'italiano...![]()