il tizio e' scappatoche cialtrone tanto casino e poi scappa
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il tizio e' scappatoche cialtrone tanto casino e poi scappa
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Non per interrompere post random sul "dialetto catalano" e su come dovrebbero essere i programmi scolastici catalanima oggi altra giornata importante dato che l'intero govern (tranne Puigdemont in Belgio) potrebbe essere sbattuto in galera...a quel punto da capire se ci sarà una reazione catalana organizzata (e quindi se c'era un piano) oppure no (e quindi sostanzialmente il focus passa soprattutto alle elezioni di dicembre).


pigeon e' uccel di bosco ormai![]()


più che altro a me sembra che voglia farsi arrestare in Belgio per dare più risalto internazionale alla cosa. Che poi probabilmente non servirà a molto son d'accordo, ma torniamo al fatto che nonostante la battaglia sia persa (per ora) continuano a provarci a loro rischio e pericolo. Di nuovo, paragoni con nostri politici quaqquaraqqua sarebbero impietosi.


Stavo pensando: nell'accelerazione del processo Indipendentista potrebbe aver influito anche l'attentato di agosto a Barcellona?
Se ricordate il governo regionale accusò pesantemente Madrid di inefficienza nella prevenzione dell'attacco terroristico.
Ci fu il rischio concreto che i terroristi riuscissero a far saltare la Sagrada Familia. Forse anche questo ha dato l'impressione a una parte dei Catalani di non essere tutelati abbastanza dallo stato spagnolo, proprio in termini di sicurezza. E le immagini Delle Manganellate del 1 ottobre potrebbero aver esacerbato questo sentimento.
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Può sempre andare in una privata dove usino il castigliano come lingua veicolare...
Comunque, in Valle d'Aran se non sbaglio come lingua veicolare usano l'aranese, il che vuol dire che un ragazzo di Lleida che si trasferisce di qualche km nella stessa provincia si ritrova a fare la scuola in occitano aranese...
In Catalogna il 36% parla abitualmente catalano (56% tra i nativi catalani, 9% tra chi è nato in altra comunità autonoma, 6% tra gli stranieri), mentre il 50% parla abitualmente castigliano (34% tra i nativi catalani, 85% tra chi è nato in altra comunità autonoma, 62% tra gli stranieri). Questi sono i numeri. Se togli il catalano a scuola come lingua veicolare la % di chi lo capisce resterà magari la stessa, ma quella di chi effettivamente lo parla diminuirà ancora (non ci saranno più allogeni che parlano catalano, e alla lunga calerà la % anche tra gli autoctoni perché diminuiranno sempre più le occasioni per parlarlo).
Risulta evidente quindi che una politica linguistica è necessaria. A ridurre una lingua a mero idioma degli affetti alla lunga se ne riduce il prestigio (dal punto di vista sociolinguistico) e se ne mina la vitalità rendendo assai più difficile lo sviluppo di neologismi (legati per esempio alle nuove tecnologie). Ciò fa si che alla fine pure in famiglia non la si trasmetta più perché scarsamente considerata.
Le 2/3 ore di lingua e cultura non sono sufficienti. Non per niente ora fanno anche un paio di ore settimanali di altra materia usando il ladino come lingua veicolare...lo so pure io che Guardiola parla benissimo spagnolo ed è così che dev'essere. poi il catalano lo parlerà coi suoi cari. e va benissimo che ci siano le 2-3 ore settimanali di lingua e cultura catalana come ci sono le 2-3 ore di lingua e cultura ladina nelle valli ladine.
Su questo come già sai non saremo mai d'accordoma la lingua nazionale è lo spagnolo anche per chi sta a Barcellona. fattene una ragione![]()




tra al'altro è anche un tema di integrazione. Un bambino che si trasferisce a Girona, se non gli insegni il catalano, rimarrà escluso da tutto. A Barcellona troverà senza problemi altri compagni che preferiscono lo spagnolo, ma rimarrà comunque escluso da tutti i "giri" di chi usa il catalano (senza poi nemmeno entrare nel tema di tanti bambini che sono praticamente bilingue e mischiano le due lingue senza nemmeno farci caso). Comunque ribadisco che il "problema" della scuola catalana è un gran problema fuori dalla Catalogna ma in Catalogna nemmeno i madrelingua castigliani si lamentano più di tanto della situazione attuale. Perché comunque se vivi a Barcellona è molto meglio se il Catalano lo sai (mentre nella Catalogna profonda è pressoché obbligatorio saperlo).
Certo Franco aveva la soluzione: proibire l'uso della lingua catalana.




Tra l'altro ero stato deriso per aver ipotizzato la remota possibilità di un appoggio ai catalani dal Belgio. Probabilmente NON arriverà, ma a Bruxelles sono a dir poco in imbarazzo:
http://plus.lesoir.be/122279/article...u-funambulisme