Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.


Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Secondo gli utlimi sondaggi, indipendentisti in una certa difficoltà, al 44% circa e comunque non sopra il 47%:
La metaencuesta de las elecciones del 21-D
Individualmente però ottimo risultato per ERC, sopra il 25%.Conferma alla percezione che il voto più "borghese" (quello alla lista di Puigdemont per intenderci) si sta tirando indietro per tornare alla "normalità".


Mah, personalmente ho la sensazione che finirà come sempre finisce da una trentina d'anni... ovvero blocco catalano maggioranza relativa (tra il 44% e il 48%). Sarà da vedere se poi servirà l'astensione di Podem per un governo di minoranza o no.
Quella media dei sondaggi nell'articolo è falsata dalla presenza di un sondaggio per il Pais che è completamente fuori dalla media degli altri. Danno C's sopra al 25%, con un significativo calo del PP che viene cannibalizzato dall'ascesa del partito di Rivera. Francamente non credo che il PP possa avere una flessione del genere.
Comunque la campagna elettorale sta entrando adesso nel vivo e per saperne di più toccherà attendere i prossimi sondaggi.


emblematico il primo intervento "ufficiale" derivante dall'applicazione dell'articolo 155: la Catalogna deve "restituire" all'Aragona delle importanti opere d'arte:
Sijena: primera orden de calado fruto del 155 más allá del procés
perché la Spagna è unita, ma intanto portiamo via dalla Catalogna quello che possiamo, va....
Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza.


Speriamo che gli indipendentisti crollino sotto il 40% ma non credo.
IL LEVIATHAN, OSSIA IL NUOVO NAZISMO SQUADRISTA ANTI-EUROPEO!!


Segnalo questa interessante analisi legata al più recente sondaggio sul 21D...
ERC e JxCat da separati prendono più voti assoluti, ma il non fare la lista unica dovrebbe penalizzare lievemente in termini di seggi. ERC in grande spolvero recupera voti dalla CUP e da altri soggetti, mentre secondo l'articolo il movimento di Puigdemont pagherebbe l'idealismo massimalista del suo leader (l'elettorato storico della CDC/CiU/PDeCAT è la borghesia autonomista), ed effettivamente il ribaltamento dei rapporti di forza tra gli ex componenti di JxSì qualcosa deve voler pur dire.
La CUP rispetto al 2015 cala, ma mi pare abbastanza evidente che si tratti di un ritorno di voti verso ERC (voti ERC che non erano andati a JxSì nelle elezioni del 2015) e dunque a mio avviso ottiene comunque un ottimo risultato.
Dal lato unionista crescita di C's, che toglie al PP e pesca tra l'astensione e qualche movimento minore. Cresce anche il PSC, ma il PP parrebbe in calo. Comunque con un affluenza prevista superiore all'80% è improbabile che i partiti possano crescere ancora e se non altro si dimostrerà che la famosa "maggioranza silenziosa" di cui ama parlare C's non c'è.
CeC/Podem continua ad essere l'ago della bilancia. Perde un po' di voti (per l'uscita di Albano Dante Fachin?), ma più o meno resta sulla sua percentuale.
A livello provinciale netta vittoria del blocco sovranista (se così possiamo definirlo) a Lleida, Tarragona e Girona, mentre Barcellona risulta essere la provincia dove il blocco unionista è più forte.
L'articolo prevede o una nuova maggioranza simile a quella precedente ma un po' più risicata o un futuro governo di coalizione ERC+PSC+CeC, ma francamente ad oggi non mi pare realizzabile questa seconda ipotesi. Ad ogni modo entrambe sono soluzioni che non andrebbero molto a genio al governo di M. Rajoy
ps: non ho scritto M. Rajoy per caso... chi segue la politica spagnola capirà![]()


El PDeGAT![]()

