



Trovo inoltre la pena di morte come immorale, non amorale, ma frutto di una morale sbagliata.
Se non riconosciamo i diritti umani allora non possiamo condannare chi uccide e possiamo uccidere noi stessi, è solo questione di forza, ma se riconosciamo tali diritti allora non possiamo riconoscerli a targhe alterne o in maniera mutilata, perché è implicito nella loro natura l'essere inalienabili. Quindi il diritto alla vita non può essere tolto a nessuno, se ragioniamo secondo morale. Altrimenti eliminiamo ogni morale, e ogni cosa è lecita. Ma se accettiamo tale morale dei diritti umani, come molti fanno, compresi gli Usa, va presa in toto, e violare una parte come si fa con la pena capitale è profondamente immorale perché calpesta il diritto inalienabile e intangibile della vita che non appartiene allo Stato e non è stata conferita con il contratto sociale.
Potete non riconoscere i diritti umani come fanno alcuni (es. Zizek) ma in tal caso non lamentatevi di essere maltrattati, privati di casa o lavoro, o messi a tacere o arrestati senza motivo: senza diritti vale solo la forza, non piangete e non andate dal giudice se il vicino più grosso vi picchia. Se invece accettate i diritti, dovete accettarli tutti. Prendere o lasciare.


Non ho nessun complesso di persecuzione. Ognuno è libero di pensare come vuole e non deve darmi ragione, ci mancherebbe altro. Cerco solo di spiegare perché ho pensieri, a volte, diciamo, non comuni e vorrei capire perché la gente pensa in un modo o nell'altro così diverso dal mio.
La cosa che mi da fastidio è il doppiopesismo, non lo sopporto. Ho visto gente criticare i miei post e nello stesso tempo laikare i post altrui identici ai miei, non essere d'accordo con me e condividere il mio stesso pensiero insieme con altri utenti, io sono stata attaccata per una questione o un'altra, ma gli altri utenti no, anche se stavamo dicendo le stesse cose e così via.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Farsi i cloni è immorale .
Regressista amante della pucchiacca.




In questo ambito, anche il proibizionismo in materia sessuale, di droghe, di coscienza, di eutanasia, ecc. e costringere qualcuno a vivere come dicono altri (sempre che non faccia del male) se adulto e consapevole, sono tutte cose altamente immorali.
Immorale è anche far morire di fame i cittadini, o tassare in percentuale più alta del 30 % un onesto lavoratore.
Ovviamente se non riconoscete i diritti individuali, non dovete scandalizzarvi se vi tassano al 90% o se vi impongono l'Euro. Se i diritti non esistono, non li avete nemmeno voi.






Parlare sempre di soldi
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Chi mi frega e poi non mi ammazza, vuol dire che non ha capito niente di Tuco (fake name bill carson)