
Originariamente Scritto da
CARLO NORD ITALIA
Ti sei svegliato?
Ti sei ripreso dal calcio nei denti?
te lo avevo detto che Salvini veniva a prenderti fin lì in Sicilia!

e i tuoi inutili sbattuti fuori come Crocetta, Orlando e Alfano il traditore.
E lo avevo pronosticato già due anni fa che un "destricolo" come chiami tu i galantuomini, proveniente dal MSI, sarebbe andato al posto del tuo frocio inutile.
Certo, non potevo immaginare che sarebbe stato Musumeci, ma tant'è.
Scommetto che piangente sei andato ad abbracciarti il cesso della stazione ( dove pensi ci sia un anima ) per cercare conforto!

Ed ora ti faccio un'altra previsione : Salvini al governo!
In quando alle balle che hai scritto, forse caio ci crede ma, come vedi, a sinistra, non ci sono solo personaggi come te e caio, ci sono persone che sbagliano, ma oneste come Cireno che vi ha chiuso la bocca.
E ora cireno , a noi due!

Io mi reputo fascista perchè penso che le cose migliori in questo paese e con questo popolo di individualisti, di creativi con capacità eccelse ma anche di furbetti e profittatori , possono essere fatte solo se il guinzaglio sia ben corto e stretto .
Lasciare libertà di azione a noi italiani, come questa democrazia fa , produce un solo risultato, cioè che ognuno della propria libertà ne fa una nicchia per mettere il proprio interesse al di sopra di quello della nazione.
E alla fine la somma di questi soprusi, privilegi e imbrogli viene pagata da tutti .
Questo è il motivo sostanziale del perchè penso che aver tagliato nel 45 con i valori del fascismo sia stato il peggiore affare che il popolo italiano abbia fatto .
Guardati intorno , guarda le città; tutto ciò che di bello è stato costruito è stato fatto sotto una guida ferrea, come fu quella delle signorie per esempio , della Roma dei Papi ed anche sotto il fascismo la cui repubblica susseguente ha ereditato la struttura amministrativa.
Oggi è il tempo della democrazia , bene.
Ma possiamo esigere una democrazia, diversa da quella che ci è stata consegnata .
Chi vince deve dirigere e imporre la sua visuale anche superando quelle limitazioni costituzionali che una buona maggioranza può e deve variare.