
Originariamente Scritto da
cireno
Facciamo un gioco: cancella tutta la tua passione politica, fai un esercizio yoga di respirazione e pulisci la mente. Bene, cominciamo:
-ci sono partiti in Italia che rappresentano LA PARTE PIU' POTENTE DEL PAESE, cioè il Capitalismo?
No, rispondo io, non ce ne sono. apparentemente non ce ne sono perchè lo sono tutti.
-ma perchè lo sono tutti, sono forse pagati, mantenuti?
No, lo sono tutti, da destra a sinistra per CREDENZA, cioè perchè credono davvero a quella che io considero una fola e cioè "che il Capitalismo genera ricchezza"
-vabbene, però è vero che il Capitalismo genera ricchezza.
Anche questa è una favola, anzi una bugia. Il Capitalismo nuota nella democrazia "liberale" perchè questa gli consente di fare e disfare come crede. Il fatto che aziende che producono TUTTO quello che serve alla gente, siano in mano a privati che determinano il loro costo, mettendosi in tasca il profitto è già di per se stesso un vulnus alla giustizia sociale. Io per esempio penso che le grandi aziende di interesse non solo nazionale ma anche sociale dovrebbero essere proprietà della collettività, in modo che gli utili vadano nelle casse dello Stato. Ma una volta ne avevamo, poi il Capitalismo ha fatto la sua campagna mediatica al grido di Privato è bekllo e tutto è finito.
-e perchè questa aziende he erano di tutti, e rendevano utili, oggi sono private? Perchè i partiti non si sono opposti?
Per quello che ho già detto: perchè TUTTI sono facce diverse del Capitalismo.
Immense risorse depauperate...allora, vediamo chi ha depauperato il popolo italiano.
Cominciamo dal fascismo, o ti infastidisce ricordati che alla fine della guerra l'Italia che contava, quella del Nord, era un cumulo di macerie? Mettere soldi per "ricostruire il distrutto" vuol dire FARE DEBITI, cioè la collettività fa debiti. E mentre la collettività fa debiti il Capitale, che è quello che ricostruisce, FA UTILI. Certo le briciole di questi profitti, sotto forma di salario, vanno anche alla gente. Allora, profitti al Capitale, briciole alla gente, debito sul collo di questa gente; un bel successo.
Poi escono degli industriali con le palle, nel dopoguerra: i Mattei, gli Olivetti (il primo PC nel mondo), i Valletta, i Pirelli, la Breda che progetta il primo quadrimotore, Natta che alla Montecatini diventa Premio Nobel, insomma una NOTEVOLE industria, molto nazionale, altra privata ma con imprenditori veri. Che fine ha fatto tutto ciò? Volatilizzato, i privati se ne sono impossessati e hanno spolpato(vedi Olivetti, vedi Pirelli, vedi Montedison, vedi Acciaierie Taranto...)quello che c'era e poi hanno mollato, molto spesso facendo anche debiti (così mettendo le banche in crisi).
Hanno cercato, quelli del TRIO CAF (Craxi Andreotti Forlani) di gettare fumo negli occhi agli italiani, e hanno dato origine al debito di oggi, impossibile da affrontare perchè si avviluppa su stesso e cresce di conseguenza. Eppure dicevano di essere di Centro Sinistra...
Vabbe, mi fermo, devo andare a lavorare. IO