



@cireno
Mi spiace, la tua visione della politica e del pensiero degli uomini è troppo restrittiva. Come ho scritto in altro topic, io vedo i "comunisti" come il fumo negli occhi. Non tanto perchè amo i "padroni" (Sono un part-time da 12 anni, iscritto al sindacato fino a qualche mese fa e pure futuro candidato RSU anche se me ne sono tirato fuori poco prima delle elezioni perchè i sindacati sono conniventi con chi possiede il capitale). Io vedo la sinistra comunista come il fumo negli occhi per le sue istanze verso un "mondo senza confini" con la conseguente apertura dei confini, la continua battaglia contro i valori Dio, Patria e Famiglia, ai quali io, che ero sicuramente di centro fino a qualche tempo fa, vedo portare avanti ogni giorno in nome di "diritti" di nessuno, se non di quei capitalisti "padroni" che tu cerchi di combattere, non rendendoti conto che l'apertura dei nostri confini nazionali ha portato soltato all'importazione di manodopera a basso costo.
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


A mio avviso ci sono ragioni in entrambi gli interventi che tu e yure 22 avete fatto.
In tanti c'è la convinzione che chi vota la destra segue la pancia e chi vota sinistra la testa (e su questo quanta cosiddetta intellighenzia tenta di tenere alte le carte, eccome se lo fa..). Questo porta a pensare che in chi vota la destra prevalga l'istinto ed in chi vota sinistra la riflessione.
Io provengo da una famiglia di tradizioni democristiane, il cosiddetto "centro" di una volta. E spesso ho trovato nell'una o nell'altra posizione delle ragioni. Mi spiego meglio.
Ritenevo (come ritengo tutt'ora) che sia giusto dare precedenza agli italiani per quanto riguarda il lavoro (in Italia la piena occupazione non l'abbiamo avuta neanche nel boom economico degli anni 60) senza per questo sentirmi fascista reazionario.
Penso che le forze dell'ordine debbano avere a disposizione tutti i mezzi per garantire la sicurezza propria e dei cittadini con uno stipendio all'altezza senza sentirmi fascista.
Penso che se vai in Giappone, sei straniero e butti una carta per strada rischi di essere rimpatriato, e quando penso che ci sono centinaia di migliaia di persone che girano bellamente nel nostro paese (solo una piccola parte ha i requisiti per chiedere l'asilo) che il più delle volte sono avanzi di galera dei quali i propri paesi di origine si sono liberati, vorrei tanto che fossimo come il Giappone. Senza sentirmi fascista.
Vorrei che le nostre tradizioni culturali fossero rispettate, perche' fra noi e "loro" chi è a casa propria siamo noi. E questo per me conta ancora qualcosa. Senza per questo sentirmi fascista.
Dall'altro lato vorrei poi arrivare dopo 40 anni di lavoro ad una pensione dignitosa e non una elemosina senza per questo sentirmi comunista.
Vorrei che dopo avere dato i migliori anni della mia vita lavorativa ad una ditta , il mio lavoro (e quindi io di riflesso) non venisse considerata mera partita spendibile come una mela od un ferrovecchio dall'imprenditorone mordi e fuggi che delocalizza in Romania e mi lascia, a 7 anni dalla pensione troppo giovane per andarci e troppo vecchio per essere assunto. Senza sentirmi comunista.
Non ho nessuna invidia per chi ha più di me, se uno ha la Ferrari o la Porsche. Purche' non risulti evasore totale, quando ogni mese la mia busta paga viene falcidiata dalle trattenute (e quando tanti liberi professionisti arrancano pressati dal fisco). Senza sentirmi comunista.
Al momento, la parte politica che più mi rappresenta è la destra sociale. La sinistra è troppo intenta a rincorrere quello che ritiene il suo futuro "core business", gli immigrati con ius soli, annessi e connessi. Anche anche una persona della quale non condivido le idee politiche ma intelligente come Freccero ha dovuto ammettere che i temi una volta cari alla sinistra adesso sono presi in carico dalle destre.
Fermo restando che tutto questo ha senso se chi fa politica ha etica è onesta. Se guidi una macchina su di una strada sconnessa, poco importa che tu sia di destra o di sinistra. L'importante è che venga riparata perche' è di tutti.
Per chiudere tutto questo pippolone: la destra in questo momento sta dando risposte coprono temi che una volta erano esclusivo appannaggio della sinistra. Per questo credo (e spero) vincerà alle prossime elezioni.


[QUOTE=cireno;16676341]: la gente si è abituata al capitalismo al punto tale che non riesce a pensare a una società diversamente organizzata.QUOTE]
In URSS però non era abituata al capitalismo eppure è proprio quello che ha cercato. Se la gente non pensa a una società diversa non può voler dire che questa società gli sta bene?




La sinistra nel 2011 ha fatto un golpe col suo PdR. Secondo te comanda più il PdR oppure il premier? Come mai il PdR ha fatto distruggere i tabulati stato -mafia e Berlusconi neppure ha ottenuto la legittima suspicio col pool di milano aa lui politicamente avverso? Ti ricordi che un governatofre della puglia si fece giudicare da giudice amimico di merende? Ops, leggasi cene.
La giustizia non conta ,secondo te?
Il PdR neppure?
La consulta in maggioranza di sinistra? E mi vieni a raccontare la favola di pinocchio?
Hanno fatto un graffio a Togliatti e per poco ci scappa la guerra civile; avete cercato di ammazzare Berlusconi col duomo in testa e ci ridevate su. Ma che cazzo stai a dì?
Lo dspread lo avete creato voi di sinistra colla merckel e sarkosy per fregare Berlusconi. Avete venduto il paese per fare il golpe.
Non vi vergognate neppure un poco? Speriamo che alle prossime elezioni il PD scenda al 10%.


Quello è però il berlusconismo (una forza politica certamente cialtronesca) non certo la "categoria destra" (intesa come unica categoria forzatamente "megaonnicomprensiva" secondo un certo pensiero che ritrovo alla base di questa discussione) .
Non esiste un'unica destra come non esiste un'unica sinistra (ammesso e non concesso che esista ancora una differenza tra destra e sinistra: Fogna Italia del resto negli anni successivi al 2011 ha governato insieme al PD nel governo di grande coalizione di Enrico Letta e prima ha votato insieme al PD la fiducia al governo Monti)
Per tornare al tema della discussione: il berlusconismo di Fogna Italia (pardòn Forza Italia) non è la stessa cosa del populismo (ad esempio incarnato dai grillini in Italia ed in forme diverse in altri paesi europei)e nemmeno della Lega di Salvini (e mi limito a citare solo le forze politiche maggiori che potrei far altri esempi)
Come dicevo prima
Ultima modifica di C@scista; 15-11-17 alle 13:39


sempre di internazionalismo si parla , magari per altri fini ( il liberismo vuole farci tutti schiavi del consumo senza diritti e il marxismo vuole farci tutti schiavi di un politburo senza diritti) ma alla fine ambedue vogliono l'abbattimento degli Stati , o almeno , la sua riduzione ad ectoplasma , con la cancellazione di identità tradizioni e sovranità.
Non è passato il marxismo e non passerà Soros e il globalismo!
ci si sta già ribellando.
Presto in europa ci sarà una forza diversa dai popolari e dai socialisti che cambierà la visione meticcia e globalista che vorrebbero adottare in europa.
E Soros , la sua open society e chiunque vorrà distruggere l'europa dei popoli e delle identità verrà spazzato via... democraticamente si intende
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Spero solo che quella "destra o centro" rappresentata da Berlusconi non prevalga nella coalizione salvini-Meloni-Berlusconi.
Gli italiani che voteranno questa coalizione vogliono tre cose :
Sicurezza - sovranità- Diritti
Basta con gli arrivi degli immigrati, via ai rimpatri veloci, si al controllo del territorio lavoro e diritti.
Berlusconi ha dimostrato di non esserne capace purtroppo.
Ci vuole una scossa , potente , sulle tasse , sui costi dovuti a diritti che son dei furti e/o privilegi e finalemente ordine e sicurezza.
Le nostre città sono terra di nessuno.
si iniziasse a ripulire le strade dalla marmaglia , rispedirla a casa , riprendere il controllo del territorio con una giustizia che funzioni invece di essere dispensaria di lauti stipendi .
E poi spazio ai giovani e al loro entusiasmo.
Sono decenni che la gioustizia non viene riformata .
la prima cosa da fare è renderla veloce e soprattutto finalmente punitiva.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


Se però si parla delle prossime elezioni, la parola destra io la identifico solo con il pregiudicato non più cavaliere. Non dobbiamo dimenticare quello che ha fatto nel passato, mangiandosi tutti i leader di destra con i quali si era alleato. Siamo sicuri che Salvini e la Meloni riusciranno a reggere alla sua forza economico-mediatica?
Già in Sicilia si sta appropriando di quella che è una vittoria della Meloni.
Senza contare poi la manipolazione mediatica con la quale ha riempito la testa di tanti ingenui con la tesi del "colpo di stato". La verità è che nel 2011 siamo stati liberati grazie all'azione dell'Europa da quella presenza antidemocratica, anche se non in pieno visto che purtroppo sembra ripresentarsi alla porta.