Diciamo che è la fascia alta che teme di perdere una certa supremazia sulle classi "inferiori" e utilizza ogni mezzo illecito, a volte anche la disattenzione delle Costituzioni degli stati democratici, per annientare potenziali aspiranti alla scalata sociale.
Avvalendosi di politici senza scrupoli, i privilegiati impongono leggi che attraverso iper tassazioni e vessazioni varie annientano ogni aspirazione di emancipazione sociale. In poche parole distruggono la speranza nell'individuo.
Se si eliminano tre file orizzontali (approssimativamente al centro) in una piramide, ipoteticamente raffigurante la scala sociale, si crea un vuoto, impossibile da attraversare per ogni elemento delle fasce inferiori.
Aldous Huxley, nel suo libro il Mondo Nuovo e Ritorno al Mondo Nuovo, in un certo senso con un discorso distopico, è riuscito a far intendere che le differenze fra classi sociali esisteranno sempre, ma occorre anche "programmare" la società affinché ciò avvenga, occorre fondare quindi un sistema basato sui concetti: Comunità, Idendità, Stabilità.
Un tale pensiero distopico è raggiungibile, purtroppo, solamente "programmando" gli individui ad accettare i ruoli preassegnati, al fine di evitare fenomeni di anarchia nelle classi sociali e rendere instabile il sistema di società fondata sui tre cardini: Comunità, Idendità, Stabilità.
nota: suggerisco di leggere il citato libro di Aldous Huxley (scritto nel 1931)





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Non puoi essere serio.
Basta sfruttarli a più non posso e in cambio "offrirgli" solo pane, acqua e un riparo per la notte? 