





Ora, non dico che si debba arrivare all'uguaglianza assoluta dei redditi (anche perchè soprattutto ora come ora sarebbe impossibile e controproducente) ma almeno attuare delle politiche per ridurre gradualmente le eccessive disuguaglianze (e non eliminarle ovviamente): ad esempio:
- Stabilire un tetto massimo di stipendio per i manager privati e pubblici in modo che non superino di tot volte lo stipendio del dipendente meno pagato di quella stessa azienda, in modo da o spingere le aziende ad aumentare i salari dei lavoratori che prendono meno prendendo i soldi dagli stipendi eccessivamente alti dei grandi manager oppure se non lo fanno quello che eccede se ne va in tasse e ci penserà direttamente lo Stato a redistribuire in maniera piú equa. Oltre che legare gli stipendi dei manager molto di più ai risultati di gestione effettivamente raggiunti in modo da giustificare i loro guadagni con la reale meritocrazia.
- Aumentare la mobilità sociale e incoraggiare il vero merito e contrastare le rendite di posizione, ad esempio aumentando di molto le tasse sui grandi patrimoni ereditati, abbassando in generale la franchigia di esenzione della tassa di successione in modo che colpisca anche i patrimoni non altissimi ma comunque alti o (in misura minore) quelli medio-alti e penalizzare unpò fiscalmente quelli che ereditano le professioni direttamente dai genitori rispetto a quelli che devono partire da zero nello stesso ambito, per riequilibrare.
- Aumentare la progressività dell'IRPEF aumentando molto le tasse sui redditi personali molto alti, l'IRES sui grossi utili di tutte le grandi societá di capitali, aumentare le tasse sulle rendite finanziarie, sulle grandi rendite finanziarie e sui grandi capitali in particolare, sui prodotti finanziari quali Derivati, etc., l'IVA sui beni esclusivamente di lusso. Oltre ad ovviamente contrastare in modo molto più efficace la grande evasione fiscale, etc. e con questi soldi elevare il reddito degli strati più poveri della popolazione, etc.
Tutto ció per iniziare.


Vedi che nom capisci mio caro scenziato (senza i ovviamente) il ragionamento è la sproporzione fra salari astronomici ( magari a gente che di imperi non ne ha creati neanche mezzo ma è messa come AD di banche e corporation x ben altri 'meriti') e lo stipendio medio di un lavoratore che sgobba da mattina e sera, è ovvio che non devon essere uguali ma il rapporto deve essere ragionevole non stellare, ma sicuramente finché ci saranno quelli che ragionano come te ogni sproporzione pur assurda che sia sarà piu che giustificata.











