



Sei pregato di riportare allora l'intervista completa, e non pezzi di intervista che danno un'idea completamente diversa delle sue dichiarazioni.
In quell'intervista, la sua "responsabilità" era connessa alla posizione del PSI, e continuò a difendere la sua scelta in quanto non perseguire la linea della fermezza avrebbe comportato lo sfascio delle istituzioni (e la caduta della linea di contenimento che CGIL e PCI tenevano nei confronti delle Br)
Poi si può non essere d'accordo, ma civiltà sarebbe non estrapolare parti di intervista a titolo strumentale.
Quelle sono condannabili. Ma jnon implicano responsabilità nella morte di LoRusso e della Masi 30 anni prima.








Non ho scritto una cosa diversa..
Legale non lo so se fosse stato davvero, sicuramente il fatto che esistesse una struttura militare segreta intralciava con i principi costituzionali del nostro paese.
Sulla reale consistenza però ci sono anche opinioni che la situano ai minimi termini, mi viene in mente in questo momento l'opinione di Cervi e Montanelli nella loro Storia D'Italia.




Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Normalmente non si indaga se non c'è quanto meno la possibilità che ci sia dell'illecito.
Cossiga quindi difendeva qualcosa su cui quanto meno è legittimo avere seri sospetti.
E non voglio tenere in conto il fatto che parliamo di un gruppo paramilitare che agiva sul nostro territorio al di là del controllo del nostro Governo, da quanto ne so.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Mi dispiace umanamente. Ma politicamente non mi è mai piaciuto. Non dirò quindi: se ne va il migliore presidente della Repubblica di sempre.
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!