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Risultati da 41 a 50 di 62

Discussione: Bravo Berlusconi

  1. #41
    Avamposto
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avanguardia Visualizza Messaggio
    Ma quel discorso Mevdeved o come si chiama esattamente, lo aveva pronunciato nel 2008, quando c' era l' amministrazione Bush, che perseguiva una politica anti-russa, in combutta con la Cina. L' amministrazione Obama persegue invece una politica di alleanza con la Russia in funzione anti-cinese. La Russia ha colto la mano tesa dell' amministrazione Obama, perchè sentiva il bisogno di un partner forte per garantirsi dall' espansionismo cinese.


    Quel video e' stato inserito esclusivamente per dimostrare chi sono gli interlocutori di Medvedev negli Stati Uniti...a quando risalga cambia poco a mio avviso.

    Non credo che Putin sia mai andato al CFR.

    Sicuramente non ci sono stati Chavez, Ahmadinejad o Gheddafi (visto che il 3d e l'intera discussione era cominciata parlando di "amicizie scomode")...

  2. #42
    SMF
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    I Fascismi europei e l'Impero nipponico purtroppo hanno perso la seconda guerra mondiale. La loro sconfitta ha significato - 'metafisicamente' - una sorta di 'crepuscolo degli dei', che ha chiuso quella 'estate di San Martino nel lungo inverno della modernità' (cit. Freda) inziata agli albori del primo dopoguerra.
    Ha prevalso la visione del mondo materialista nella sua doppia versione liberal-capitalista democratica e bolscevica.
    E' un dato incontrovertibile su cui non possiamo fare nulla.
    Oggi il mondo è l'esatto opposto di quello che volevano i Fascismi europei. Anche su questo non possiamo fare molto.
    Ci sono la globalizzazione, il mondialismo, l'umanitarismo, il libero mercato come dogma, ecc. ecc.
    Questo è il contesto storico nel quale ci troviamo a vivere non solo noi 'europei', ma addirittura il mondo intero.
    Pensare di potersi affrancare totalmente da esso è una chimera utopica, a mio sommesso avviso.
    Nemmeno l'Iran che, da quanto ho capito, trova la tua simpatia politica è estraneo ad esso. Se si crede che la Repubblica Islamica Iraniana sia un baluardo ideologico anti-mondialista incorruttibile e del tutto estraneo agli 'affari' di questo 'sporco mondo' si è in errore. La vicenda Iran-Contras insegna, così come insegna la stessa rivoluzione iraniana voluta, favorita e fomentata dai già citati ambienti di cui fa parte il 'giudeo-polacco-frankista-marrano' Brzezinski.
    Pertanto, so bene che la Russia è una nazione capitalista, ma capitaliste lo sono tutte le nazioni del pianeta! Semplicemente, la Russia non aderisce al dogma del liberal-capitalismo, ma ad una forma di nazional-capitalismo di Stato che fa gli interessi della Federazione Russa e non solamente gli interessi di qualche plutocrate corrotto e asservito agli stranieri.
    Nei settori fondamentali la Russia è sovrana come Stato e come nazione.
    Essere anti-russi per 'obbedienza' - diciamo così - al pregiudizio anti-slavo (tra l'altro erroneo e superato, nella prassi, dalle SS - Waffen soprattutto - di Himmler) dello Zio Adolf, nel contesto attuale soprattutto, mi sembra castante. Relativamente alla Russia, preferisco quello che disse Leon Degrelle ne "La Nostra Europa", in appendice a 'Militia' edito dalle edizioni AR.
    Ultima modifica di Giò; 22-08-10 alle 23:33

  3. #43
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    I Fascismi europei e l'Impero nipponico purtroppo hanno perso la seconda guerra mondiale. La loro sconfitta ha significato - 'metafisicamente' - una sorta di 'crepuscolo degli dei', che ha chiuso quella 'estate di San Martino nel lungo inverno della modernità' (cit. Freda) inziata agli albori del primo dopoguerra.
    Ha prevalso la visione del mondo materialista nella sua doppia versione liberal-capitalista democratica e bolscevica.
    E' un dato incontrovertibile su cui non possiamo fare nulla.
    Oggi il mondo è l'esatto opposto di quello che volevano i Fascismi europei. Anche su questo non possiamo fare molto.
    Ci sono la globalizzazione, il mondialismo, l'umanitarismo, il libero mercato come dogma, ecc. ecc.
    Questo è il contesto storico nel quale ci troviamo a vivere non solo noi 'europei', ma addirittura il mondo intero.
    Pensare di potersi affrancare totalmente da esso è una chimera utopica, a mio sommesso avviso.

    Questo non significa accettarne supinamente la visione materialista e di conseguenza le regole di vita. O no? hefico:

    E poi a volte le "utopie" aiutano a sopravvivere in un mondo sprofondato nel sonno senza fine dell'irrazionale corsa all'autodistruzione provocata dall'avidita' del capitale.

    In ogni caso non posso che quotare la citazione dell'Editore. :giagia:


    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Nemmeno l'Iran che, da quanto ho capito, trova la tua simpatia politica è estraneo ad esso. Se si crede che la Repubblica Islamica Iraniana sia un baluardo ideologico anti-mondialista incorruttibile e del tutto estraneo agli 'affari' di questo 'sporco mondo' si è in errore. La vicenda Iran-Contras insegna, così come insegna la stessa rivoluzione iraniana voluta, favorita e fomentata dai già citati ambienti di cui fa parte il 'giudeo-polacco-frankista-marrano' Brzezinski.

    L'Iran resiste: da trentuno anni e' un baluardo nel Medio Oriente alle politiche imperialiste americane e sioniste. Fa la sua parte e necessariamente muove le sue pedine su quella che, proprio il giudeo-polacco-frankista Brzezinski, chiama "la grande scacchiera".

    Come scrivi e' possibile che la Rivoluzione Islamica sia stata favorita da determinati ambienti dell'Establishment (...in fondo tutte le rivoluzioni sono favorite dall'alto...tutte ...nessuna esclusa...) cosi' come e' altrettanto vero che l'Imam Khomeini ha un po' sbaragliato i piani di quelli che rappresentavano la lunga mano dell'Imperialismo in seno alla neonata Repubblica Islamica.

    L'Iran fa il suo "gioco": lo fa in Irak come lo sta facendo in Afghanistan.

    Identico discorso che tu applichi alla Russia lo possiamo applicare alla Repubblica Islamica dell'Iran: si chiama "realpolitik".

    In ogni caso se attualmente ancora esistono movimenti di resistenza in Palestina e nel vicino Libano (Hamas e le altre organizzazioni palestinesi e Hezbollah) cio' e' - in massima parte - dovuto al ruolo che svolge Teheran nell'area mediorientale.

    Penso che su questo converrai.





    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    IPertanto, so bene che la Russia è una nazione capitalista, ma capitaliste lo sono tutte le nazioni del pianeta! Semplicemente, la Russia non aderisce al dogma del liberal-capitalismo, ma ad una forma di nazional-capitalismo di Stato che fa gli interessi della Federazione Russa e non solamente gli interessi di qualche plutocrate corrotto e asservito agli stranieri.
    Nei settori fondamentali la Russia è sovrana come Stato e come nazione.

    La Russia era capitalista anche quando si chiamava URSS. Era un capitalismo di Stato ma sempre capitalismo era.

    Strano che tu non lo abbia messo in risalto: e' un aspetto essenziale a mio avviso che conferma che, in fondo, niente e' mutato a livello di economia e finanza planetaria. Ieri gli oligarchi d'Occidente facevano i loro affari con la nomenklatura sovietica delle bandiere rosse come oggi fanno gli stessi identici affari con i loro sostituti piu' o meno "democratici".

    La Russia e' sovrana ma non sufficientemente indipendente dalle logiche del mercato mondiale e a quelle della finanza internazionale che potrebbero sprofondarla facilmente nel caos.

    In ogni caso, ripeto, staremo a vedere nei prossimi anni (non certo settimane o mesi) che direzione prenderanno le politiche di Mosca.



    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Essere anti-russi per 'obbedienza' - diciamo così - al pregiudizio anti-slavo (tra l'altro erroneo e superato, nella prassi, dalle SS - Waffen soprattutto - di Himmler) dello Zio Adolf, nel contesto attuale soprattutto, mi sembra castante. Relativamente alla Russia, preferisco quello che disse Leon Degrelle ne "La Nostra Europa", in appendice a 'Militia' edito dalle edizioni AR.


    Castante non so cosa significhi...castrante magari si.....

    Ho letto "Militia" come, piu' o meno, quasi tutti i testi delle edizioni Ar.
    Quando e se l'Europa ritrovera' una sua identita' ed una sua reale espressione politica indipendente da Washington sai perfettamente che e' un po' come fare ipotesi sulla data esatta della fine del mondo ....

    In ogni modo senza una grande Germania la storia insegna che non si potra' costruire una Grande Europa....

    La Russia continuerei a tenerla fuori.... opinione personale ovviamente. iaociao:

  4. #44
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    Questo non significa accettarne supinamente la visione materialista e di conseguenza le regole di vita. O no? hefico:

    E poi a volte le "utopie" aiutano a sopravvivere in un mondo sprofondato nel sonno senza fine dell'irrazionale corsa all'autodistruzione provocata dall'avidita' del capitale.

    In ogni caso non posso che quotare la citazione dell'Editore. :giagia:
    Non dico che si debba aderire alla dittatura del pensiero unico politicamente corretto. Credo però che chiudersi in una 'torre d'avorio' sia controproducente ed impolitico, mentre invece alles leben ist kampf.

    L'Iran resiste: da trentuno anni e' un baluardo nel Medio Oriente alle politiche imperialiste americane e sioniste. Fa la sua parte e necessariamente muove le sue pedine su quella che, proprio il giudeo-polacco-frankista Brzezinski, chiama "la grande scacchiera".

    Come scrivi e' possibile che la Rivoluzione Islamica sia stata favorita da determinati ambienti dell'Establishment (...in fondo tutte le rivoluzioni sono favorite dall'alto...tutte ...nessuna esclusa...) cosi' come e' altrettanto vero che l'Imam Khomeini ha un po' sbaragliato i piani di quelli che rappresentavano la lunga mano dell'Imperialismo in seno alla neonata Repubblica Islamica.

    L'Iran fa il suo "gioco": lo fa in Irak come lo sta facendo in Afghanistan.

    Identico discorso che tu applichi alla Russia lo possiamo applicare alla Repubblica Islamica dell'Iran: si chiama "realpolitik".

    In ogni caso se attualmente ancora esistono movimenti di resistenza in Palestina e nel vicino Libano (Hamas e le altre organizzazioni palestinesi e Hezbollah) cio' e' - in massima parte - dovuto al ruolo che svolge Teheran nell'area mediorientale.

    Penso che su questo converrai.
    Ma infatti io non muovo 'rilievi' all'Iran per via della sua realpolitik, più che legittima. Faccio solamente notare come - oggi - non esistano 'puri' da nessuna parte e che fare le pulci a tutti i costi in una situazione come quella attuale sia un approccio ideologico e quindi, in definitiva, sbagliato.



    La Russia era capitalista anche quando si chiamava URSS. Era un capitalismo di Stato ma sempre capitalismo era.

    Strano che tu non lo abbia messo in risalto: e' un aspetto essenziale a mio avviso che conferma che, in fondo, niente e' mutato a livello di economia e finanza planetaria. Ieri gli oligarchi d'Occidente facevano i loro affari con la nomenklatura sovietica delle bandiere rosse come oggi fanno gli stessi identici affari con i loro sostituti piu' o meno "democratici".

    La Russia e' sovrana ma non sufficientemente indipendente dalle logiche del mercato mondiale e a quelle della finanza internazionale che potrebbero sprofondarla facilmente nel caos.

    In ogni caso, ripeto, staremo a vedere nei prossimi anni (non certo settimane o mesi) che direzione prenderanno le politiche di Mosca.
    Certo, ma ora in Russia quanto meno un minimo di iniziativa privata all'interno del paese c'è e non ci sono più le storture del sistema sovietico. Questo apparente miglioramento ha portato, purtroppo, allo schifo eltsiniano iniziale, ma poi - come ho già avuto modo di dire - Putin ci ha messo una bella 'toppa'.
    Forse sarò influenzato, in quanto cattolico, dalla questione della consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria Sempre Vergine, però - sinceramente - sentire un capo di governo - mi riferisco a V. Putin -chiedere pubblicamente alla Chiesa di indire processioni e pregare per la salvezza della Russia dalla crisi in un'epoca in cui la religione e la spiritualità genuina sono state messe sotto i tacchi, per non dire di peggio, mi fa capire che - al di là di economia e geopolitica - in Russia non si sta esattamente cazzeggiando.




    Castante non so cosa significhi...castrante magari si.....

    Ho letto "Militia" come, piu' o meno, quasi tutti i testi delle edizioni Ar.
    Quando e se l'Europa ritrovera' una sua identita' ed una sua reale espressione politica indipendente da Washington sai perfettamente che e' un po' come fare ipotesi sulla data esatta della fine del mondo ....

    In ogni modo senza una grande Germania la storia insegna che non si potra' costruire una Grande Europa....

    La Russia continuerei a tenerla fuori.... opinione personale ovviamente. iaociao:
    Perdonami, nella fretta ho dimenticato una 'r'.

    Tu dici che senza una Grande Germania - e io aggiungerei un po' sciovinisticamente una "Grande Italia" - non si potrà fare una Grande Europa. In linea di principio, posso concordare.
    Però che ne pensi del fatto che, cosa del resto che accadde anche sotto A.H., la Germania non possa fare a meno di guardare....ad Est? hefico:

  5. #45
    Avamposto
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Non dico che si debba aderire alla dittatura del pensiero unico politicamente corretto. Credo però che chiudersi in una 'torre d'avorio' sia controproducente ed impolitico, mentre invece alles leben ist kampf.

    Le torri d'avorio in politica servono talvolta a evitare sbandamenti e pericolose oscillazioni ideologiche fini a se' stesse...
    Concordo, senza particolari adesioni ideali, sulla tua affermazione....





    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Ma infatti io non muovo 'rilievi' all'Iran per via della sua realpolitik, più che legittima. Faccio solamente notare come - oggi - non esistano 'puri' da nessuna parte e che fare le pulci a tutti i costi in una situazione come quella attuale sia un approccio ideologico e quindi, in definitiva, sbagliato.

    I 'puri', ammesso ve ne siano realmente (e chi fa politica giocoforza deve sporcarsi sempre un po'), muoiono martiri... Lo insegna la storia.

    Nessuno ha fatto "pulci": si stava semplicemente dibattendo su alcune tematiche di politica internazionale.

    In ogni caso utilizzando questo tipo di approccio de-ideologico o a-ideologico si finisce per sostenere cio' che e' distante anni luce dagli ideali delle Rivoluzioni Nazionali europee degli anni Trenta.

    Meglio molto meglio allora la torre d'avorio e l'approccio ideologico se permetti... :giagia:



    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Certo, ma ora in Russia quanto meno un minimo di iniziativa privata all'interno del paese c'è e non ci sono più le storture del sistema sovietico. Questo apparente miglioramento ha portato, purtroppo, allo schifo eltsiniano iniziale, ma poi - come ho già avuto modo di dire - Putin ci ha messo una bella 'toppa'.
    Forse sarò influenzato, in quanto cattolico, dalla questione della consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria Sempre Vergine, però - sinceramente - sentire un capo di governo - mi riferisco a V. Putin -chiedere pubblicamente alla Chiesa di indire processioni e pregare per la salvezza della Russia dalla crisi in un'epoca in cui la religione e la spiritualità genuina sono state messe sotto i tacchi, per non dire di peggio, mi fa capire che - al di là di economia e geopolitica - in Russia non si sta esattamente cazzeggiando.

    Una domanda secca: ma a te, da cattolico intendo, che ti frega della Russia ortodossa? hefico: (e se scendo sul piano spirituale/religioso e' perche' tu hai sottolineato la questione della consacrazione ecc ecc).

    Io sono politicamente filo-iraniano perche' la Repubblica Islamica mi sostiene i palestinesi e Hezbollah contro Israele: combatte cioe' il nemico metastorico che gia' combatterono le Rivoluzioni Nazionali (fascismo e nazionalsocialismo) europee....

    Posso rispettare l'Islam in quanto via spirituale al Divino come lo e' il Cristianesimo ma resto Nazionalsocialista.

    Non capisco pero' cosa possa interessare ad un cattolico il futuro o meno della Russia ortodossa.... :gratgrat:

    Per il resto nessuno ha affermato mai che Putin o i dirigenti a lui vicini stiano "cazzeggiando".... Non starei altrimenti qui a parlare da due giorni con te di Russia e politica estera russa.... pur restando della mia opinione che la Russia con l'Europa e l'unita' europea c'azzecca un po' come il due di coppe con briscola a bastoni...





    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Perdonami, nella fretta ho dimenticato una 'r'.

    Tu dici che senza una Grande Germania - e io aggiungerei un po' sciovinisticamente una "Grande Italia" - non si potrà fare una Grande Europa. In linea di principio, posso concordare.
    Però che ne pensi del fatto che, cosa del resto che accadde anche sotto A.H., la Germania non possa fare a meno di guardare....ad Est? hefico:

    Corsi e ricorsi storici appunto....
    La spinta verso Est dei cavalieri teutonici, le battaglie dei laghi Masuri....
    La storia insegna: la Germania sara' inevitabilmente portata a 'spinte' verso Occidente (Francia) e verso Oriente (Polonia e Russia).

    Sono quelli gli "spazi vitali" geopolitici e strategici tedeschi....

    Hitler non sbaglio' praticamente niente: la guerra verso Oriente era (indipendentemente poi dall'ostilita' ideologica che nutriva verso il giudeo-bolscevismo sovietico) inevitabile per la sopravvivenza del Reich. :giagia:

    (Napoleone.... Hitler..... "non c'e' due senza tre"....qualcun'altro - prima o poi - tornera' "alla carica"... )

    iaociao:

  6. #46
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    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    Le torri d'avorio in politica servono talvolta a evitare sbandamenti e pericolose oscillazioni ideologiche fini a se' stesse...
    Concordo, senza particolari adesioni ideali, sulla tua affermazione....
    La purezza giustifica ogni durezza, il disinteresse ogni astuzia

    I 'puri', ammesso ve ne siano realmente (e chi fa politica giocoforza deve sporcarsi sempre un po'), muoiono martiri... Lo insegna la storia.

    Nessuno ha fatto "pulci": si stava semplicemente dibattendo su alcune tematiche di politica internazionale.

    In ogni caso utilizzando questo tipo di approccio de-ideologico o a-ideologico si finisce per sostenere cio' che e' distante anni luce dagli ideali delle Rivoluzioni Nazionali europee degli anni Trenta.

    Meglio molto meglio allora la torre d'avorio e l'approccio ideologico se permetti... :giagia:
    Credo che uno dei grandi meriti delle Rivoluzioni Nazionali degli anni '20-'30 sia stato invece proprio il grande realismo politico, per quanto mosso da grandi visioni ideali.
    Carl Schmitt insegna, ça va sans dire.


    Una domanda secca: ma a te, da cattolico intendo, che ti frega della Russia ortodossa? hefico: (e se scendo sul piano spirituale/religioso e' perche' tu hai sottolineato la questione della consacrazione ecc ecc).

    Io sono politicamente filo-iraniano perche' la Repubblica Islamica mi sostiene i palestinesi e Hezbollah contro Israele: combatte cioe' il nemico metastorico che gia' combatterono le Rivoluzioni Nazionali (fascismo e nazionalsocialismo) europee....

    Posso rispettare l'Islam in quanto via spirituale al Divino come lo e' il Cristianesimo ma resto Nazionalsocialista.

    Non capisco pero' cosa possa interessare ad un cattolico il futuro o meno della Russia ortodossa.... :gratgrat:

    Per il resto nessuno ha affermato mai che Putin o i dirigenti a lui vicini stiano "cazzeggiando".... Non starei altrimenti qui a parlare da due giorni con te di Russia e politica estera russa.... pur restando della mia opinione che la Russia con l'Europa e l'unita' europea c'azzecca un po' come il due di coppe con briscola a bastoni...
    Il ritorno dei cristiani ortodossi nella Chiesa Cristiana Cattolica Apostolica Romana sarebbe un qualcosa di straordinario e segnerebbe un passo verso l'unità della Cristianità.
    Di mezzo c'è la questione di quanto detto dalla Madonna a Fatima:

    "Io chiederò la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato... Se vi atterrete alle mie richieste, la Russia si convertirà e il mondo avrà pace".






    Corsi e ricorsi storici appunto....
    La spinta verso Est dei cavalieri teutonici, le battaglie dei laghi Masuri....
    La storia insegna: la Germania sara' inevitabilmente portata a 'spinte' verso Occidente (Francia) e verso Oriente (Polonia e Russia).

    Sono quelli gli "spazi vitali" geopolitici e strategici tedeschi....

    Hitler non sbaglio' praticamente niente: la guerra verso Oriente era (indipendentemente poi dall'ostilita' ideologica che nutriva verso il giudeo-bolscevismo sovietico) inevitabile per la sopravvivenza del Reich. :giagia:

    (Napoleone.... Hitler..... "non c'e' due senza tre"....qualcun'altro - prima o poi - tornera' "alla carica"... )

    iaociao:
    E quindi come si può escludere la Russia dall'Europa e - soprattutto - da una Grande Europa con una Grande Germania?

  7. #47
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    (Napoleone.... Hitler..... "non c'e' due senza tre"....qualcun'altro - prima o poi - tornera' "alla carica"... )
    Scusate se mi intrometto,
    volevo far notare che se pure Napo si decise a invadere la russia alla fine, e mal gliene incolse,
    si rifiutò sempre di proclamare l'indipendenza di Polonia Ucraina e repubbliche baltiche,

    A Mosca aspettò credendo che lo Zar avrebbe accettato di trattare.

    Napoleone era filorusso, gli interessava l'europa occidentale, il mediterraneo e le colonie,
    e tutto questo in condominio con la Russia, tutto meno che uno spazio a est.
    Ultima modifica di agaragar; 23-08-10 alle 02:50
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  8. #48
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    La purezza giustifica ogni durezza, il disinteresse ogni astuzia
    E aggiungerei anche "al di la' dell'approvazione o disapprovazione altrui"



    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    Credo che uno dei grandi meriti delle Rivoluzioni Nazionali degli anni '20-'30 sia stato invece proprio il grande realismo politico, per quanto mosso da grandi visioni ideali.
    Carl Schmitt insegna, ça va sans dire.

    Realismo politico unito a lucido fanatismo ideologico. In fondo anche la Totalkampf nazionalsocialista portata a grandioso compimento nel rogo della Cancelleria di Berlino dai combattenti SS non e' nient'altro che l'ennesimo atto nichilista di un mondo occidentale che ha insistito nella sua storia eroica adattando alle sue migliori manifestazioni metapolitiche il vecchio adagio del "tanto peggio tanto meglio" o, per dirla con l'ultimo grande re di Francia, quella filosofia pessimistica del "dopo di me il diluvio".

    Hitler in fondo l'ha anche scritto profeticamente: "...io sono stato l'ultima speranza dell'Europa..."

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio

    Il ritorno dei cristiani ortodossi nella Chiesa Cristiana Cattolica Apostolica Romana sarebbe un qualcosa di straordinario e segnerebbe un passo verso l'unità della Cristianità.
    Di mezzo c'è la questione di quanto detto dalla Madonna a Fatima:

    "Io chiederò la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato... Se vi atterrete alle mie richieste, la Russia si convertirà e il mondo avrà pace".

    In attesa del "grande ritorno" quelli restano ortodossi...
    Qualora si verificasse un evento del genere sarebbe probabilmente la fine delle comunita' cristiane d'Oriente: visto l'andazzo della Chiesa Apostolica Romana gli conviene restare cio' che sono.

    Dopo il Vaticano II.o e' sempre peggio ...
    E te lo dice uno che non si considera affatto "cristiano"....





    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio

    E quindi come si può escludere la Russia dall'Europa e - soprattutto - da una Grande Europa con una Grande Germania?

    E chi ha detto di escluderla? onf:

    Occupiamola e germanizziamola a forza! repapelle:

    (era una battuta ovviamente... passamela che sono quasi le tre :sofico

    iaociao:
    Ultima modifica di Avamposto; 23-08-10 alle 02:45

  9. #49
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Libertas Visualizza Messaggio
    Scusate se mi intrometto,
    volevo far notare che se pure Napo si decise a invadere la russia alla fine, e mal gliene incolse,
    si rifiutò sempre di proclamare l'indipendenza di Polonia Ucraina e repubbliche baltiche,

    A Mosca aspettò credendo che lo Zar avrebbe accettato di trattare.

    Napoleone era filorusso, gli interessava l'europa occidentale, il mediterraneo e le colonie,
    e tutto questo in condominio con la Russia, tutto meno che uno spazaio a est.
    Neanche a me interessa uno "spazzaio" a Est a dire il vero

    Scherzi a parte concordo con te ma evidentemente se decise quell'avventura militare c'erano delle ottime ragioni per marciare contro i russi.

    (Hitler fece la stessa cosa per altri motivi....il vettore napoleonico era contro-tradizionale ed esportava le ideologie illuministe per l'intero continente...quello nazionalsocialista al contrario ha cercato una rettificazione della nazione tedesca recuperando anche tematiche di tradizioni estranee alla civilta' germanica...)

  10. #50
    SMF
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    Predefinito Rif: Bravo Berlusconi

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    E aggiungerei anche "al di la' dell'approvazione o disapprovazione altrui"
    Certamente!

    Realismo politico unito a lucido fanatismo ideologico. In fondo anche la Totalkampf nazionalsocialista portata a grandioso compimento nel rogo della Cancelleria di Berlino dai combattenti SS non e' nient'altro che l'ennesimo atto nichilista di un mondo occidentale che ha insistito nella sua storia eroica adattando alle sue migliori manifestazioni metapolitiche il vecchio adagio del "tanto peggio tanto meglio" o, per dirla con l'ultimo grande re di Francia, quella filosofia pessimistica del "dopo di me il diluvio".

    Hitler in fondo l'ha anche scritto profeticamente: "...io sono stato l'ultima speranza dell'Europa..."
    Come ho sempre detto, l'immagine dei resistenti di Berlino rimarrà sempre impressa nelle menti di chiunque. Fu l'epilogo 'nibelungico' di una lotta impari che la Germania di fatto combatté da sola, dopo il tracollo italiano - no, chiamiamolo col suo nome: il tradimento italiano - dell'8 Settembre 1943.
    A Berlino non si combatté solo per il nazionalsocialismo e la Germania, ma per un qualcosa di molto più grande: l'Europa intera!
    Detto questo, penso che in realtà uno dei pregi dei Fascismi europei fosse il loro essere 'anti-ideologici'.....idea, non ideologia. L'ideologia, in fondo, è 'roba giacobina'.
    A dire il vero, devo ammettere che in effetti il NS assunse tratti non solo dogmatici ma ideologici in senso proprio (per ideologico, intendo il voler piegare la realtà alle proprie convinzioni, fare della parte, della fazione, il tutto....di fatto è la prospettiva del partigiano ben descritta da Carl Schmitt). Aspetti che secondo me non sono i migliori del NS.

    In attesa del "grande ritorno" quelli restano ortodossi...
    Qualora si verificasse un evento del genere sarebbe probabilmente la fine delle comunita' cristiane d'Oriente: visto l'andazzo della Chiesa Apostolica Romana gli conviene restare cio' che sono.

    Dopo il Vaticano II.o e' sempre peggio ...
    E te lo dice uno che non si considera affatto "cristiano"....
    Essendo 'lefebvriano', con me sfondi una porta aperta in merito.
    L'ecumenismo attualmente portato avanti dalle gerarchie vaticane non porta assolutamente a nulla, perchè di fatto non porta alla conversione dei cuori e delle menti, ma solo a meri rapporti diplomatici fra confessioni religiose diverse con i quali puoi prenderti tanti thé coi pasticcini in stile Gran Muftì di Gerusalemme con Hitler ma non garantisci la salvezza di alcuna anima.
    E - dal loro punto di vista, chiaramente, non in assoluto - gli ortodossi fanno benissimo ad andarci molto cauti con l'attuale gerarchia ecclesiastica cattolica perchè imbevuta di modernismo giudaizzante anti-cattolico!
    Del resto, le liturgie ortodosse conservano ancora molta della bellezza primordiale dell'antico rito orientale cattolico....perché mai dovrebbero associarsi con gli strimpellatori e i chitarristi di parrocchia dell'Occidente pseudo-cattolico protestantizzato?
    La speranza è data solo dal cristico: "Inferi non prevalebunt!"
    E chi ha detto di escluderla? onf:

    Occupiamola e germanizziamola a forza! repapelle:

    (era una battuta ovviamente... passamela che sono quasi le tre :sofico

    iaociao:
    Beh, in teoria la Russia 'nasce' germanica (Variaghi).
    hefico:

 

 
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