Questo mi era sfuggito
"NON VOGLIAMO PIU PROMESSE"![]()


Questo mi era sfuggito
"NON VOGLIAMO PIU PROMESSE"![]()


per quanto sia vero che aveva una concezione relativamente indolore del passaggio di consegne da classe a classe bisogna dire che ha parlato del soggetto rivoluzionario come di quelli che "non avevano niente da perdere fuorché le catene" e immaginava che fosse il depauperamento crescente a mettere con le spalle al muro determinando volens nolens una nuova coscienza; anche perché in assenza di questo depauperamento che mette con le spalle al muro i vari soggetti interessati alla riproduzione della proprietà particolaristica (gli strati intermedi che avrebbero dovuto venire polverizzati dalla concentrazione dei capitali ecc.) sarebbero rimasti lì a sbarrare la strada alla messa in comune delle risorse


in ogni caso è un'ottima ammissione che il punto sia far diventare comuniste le classi dominanti invece delle masse degli stupidi, così non ti puoi raccontare che quando non avviene è una questione di analfabetismo


Ricordate sempre che l'Europa è il mezzo con cui la sinistra ha imposto la sua ideologia. Non serve uscire, perché adesso la si può cambiare dall'interno ---> E ancora non avete visto quello che succederà alle prossime elezioni europee ...


Perchè doveva ovviamente inquadrare la rivoluzione in qualcosa di storico e non in qualcosa di concettuale. E storicamente lui vedeva la Rivoluzione Francese (appena passata), dove sono stati i parigini disperati ad assaltare la Bastiglia.....per poi ritrovarsi come imperatore dei francesi un fottutissimo GENOVESE (fosse nato qualche anno prima Napoleone sarebbe stato "italiano" e tu lo sai benissimo).




Lo è, le classi dominanti non differiscono molto da quelle subordinate, basta pensare alle nottate di HARDCORE
"Notti da incubo ad Arcore Ecco la verità sul bunga bunga" - Repubblica.it
Fantastico il "Avete superato il test, era tutto un test per misurare quanto siete sante!!!!" per tentare il colpo di coda per trombarsele la serata successiva.
Sopraffino direi.....


e dovendola inquadrare in qualcosa di storico sapeva che le classi dominanti avrebbero risposto "ah, ci dite che il comunismo è nel nostro interesse, altrimenti continueranno ad esistere conflitti? ma allora vediamo di cosa siete capaci, volete la rivoluzione e avrete gli squadristi, volete le agitazioni e avrete le bombe"; per cui aveva previsto (secondo il solito meccanismo per cui si predice ciò che ci piacerebbe) che il numero dei privilegiati col depauperamento della piccola borghesia si sarebbe assottigliato al punto che non sarebbe più esistito un vasto interesse anticomunista ma soltanto un pugno di capitalisti inermi contro una massa spossessata


magari non sono pavide e tremebonde come ti piacerebbe che fossero; avrebbero dovuto cagarsi in mano di fronte alle minacce furibonde che Bordiga ha eruttato dagli anni Dieci agli anni Sessanta e invece Pinelli è volato dalla finestra e i suoi nipotini sono qui col cerino in mano


E' un sistema pesantamente non lineare (ma non puoi certo pensare che uno nell'800 potesse prendere in considerazione "non linearità" o "complessità" o "irriducibilità" in epoca di pesante riduzionismo meccanicista, e guarda che fino a qualche decennio prima si accettava tranquillamente come scientifico Tolomeo o il più grande SINCERO FALSARIO mai nato ovvero Tycho Brahe)
Se vogliamo riassumere il fallimento del marxismo in una frase, possiamo dire che Marx non aveva previsto che tira più un pelo di figa e che la figa è attirata dal pelo della pelliccia.