La parabola di Savona, secondo me, dovrebbe farci riflettere su come ragionano quelli che noi chiamiamo élites, Deep State, poteri forti, establishment, il palazzo, come si preferisce. Savona è stato per tutta una vita parte di quel mondo e ne è stato escluso per poi diventare un paria intoccabile non appena ha espresso posizioni contrarie a UE ed euro. Addirittura, per fare un esempio concreto, Mieli definisce Savona "un rivoluzionario". Questo indica che esiste una linea invalicabile oltre la quale, letteralmente, si precipita dalle stelle al rango di soggetto "pericoloso".





