

Ultima modifica di C@scista; 25-05-18 alle 11:23


se alcune cose combaciano salvini localmente può andare da solo evitando unholy alliance.
i 5s al governo sono possibili grazie a politiche anti eu localmente invece con le varie appendino sono da evitare farebbe perdere voti
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Inoltre partecipando al governo i FDI avrebbero allargato la maggioranza, sarebbero stati consultati per tutte le decisioni e avrebbero rappresentato un peso specifico ben piu' importante del loro 4% e si sarebbero separati dalla morsa ingombrante di Berlusconi
Adesso campa cavallo e aspettino 5 anni, ammesso che Berlusconi ci arrivi e non smantelli tutto


Si. Anch'io non penso che a livello locale ci saranno alleanze gialloverdi per diversi motivi
Per ragioni socio geografiche: l'elettorato grillino è forte al sud e quello salviniano al nord e al centro : questo non è un ostacolo a coalizzarsi in parlamento ma a livello locale si.
Per ragioni ideologiche grilline: per principio prima delle elezioni non si alleano mai con nessuno
Per le dinamiche politiche locali: la Lega ha in piedi come si è detto molte giunte comunali insieme con il centrodestra e rispetto a queste il M5S è all'opposizione. questi schemi locali una volta innescati tendono a ripetersi anche alle nuove elezioni amministrative
Infine perchè sia la Lega che il M5S credono che presentarsi in coalizione alle elezioni locali gli farebbe perdere voti


che sia una sfida tra pokeristi per me è evidente. Mattarella per me aveva la certezza di riuscire a far partire in qualche modo un governo ultraeuropeista tecnico,di tregua, chiamatelo come ve pare.
ed anche se non ci fosse riuscito, certamente avrebbe impedito, numericamente, di far partire il governo Lega-M5S, costringendo quantomeno Salvini a trattare da una posizione debole.
io certezze sulla tenuta di questo governo non ne ho, penso che Salvini per primo non creda di poter arrivare al 2023, però intanto ha messo dopo oltre 6 anni e mezzo il PD all'angolo.
ora si tratta di vedere i primi provvedimenti concreti che riescono a portare a casa. non dico la flat tax, ma se almeno sul tema dei clandestini, prevale la linea leghista, Salvini può mettere a punto quella modifica alla legge elettorale che consenta a qualcuno di vincere e si torna al voto nel 2020
però le possibilità di successo e soprattutto di completare il travaso di voti da FI, si gioca adesso.




Salvini ha fatto all-in, con questa alleanza con i grillini si gioca gran parte del suo futuro in politica, a lui sarebbe andato bene anche un ritorno alle urne visto che la Lega era l'unico partito che da dopo l'elezioni era in costante crescita. invece ha scelto di allearsi con i grillini mettendo il veto a Di Maio presidente e prendendosi i ministeri più importanti. Però non deve cedere su Savona all'economia, che ritengo uno dei possibili migliori ministri di questo ipotetico governo giallo-verde. I vari comuni e regioni che il centrodestra governa non sono a rischio, l'hanno detto ieri la Gelmini e Gasparri, non conviene a nessuno fare cadere tutte quelle giunte. Forza Italia non può permettersi di fare la voce grossa quando la Lega gli ha mangiato buona parte del suo elettorato e adesso rischia di ritrovarsi neanche in doppia cifra.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Ovvio che nessuno ha interesse a farle saltare. Ma il punto e': secondo te e' compatibile una alleanza con I grillini volta a parole a ribaltare il tavolo e contemporaneamente una con berlusconi e meloni in lombardia che e' conservazione allo stato puro?
Non puoi paragonare il pd in umbria spoststo un po piu a sinistra e a roma un po piu a desrra.
Parliamo di due modi di fare politica OPPOSTI.


Bene su questo concordiamo
E' evidente che ora c'è una fortissima contraddizione tra il livello locale e quello nazionale certo, lo ammetto senz'altro
Però realisticamente credo che la contraddizione tra livello locale (dove resta l'alleanza centrodestra) e nazionale (dove c'è la coalizione gialloverde e la coalizione Lega FDI e Forza italia ha perso di senso) resterà in piedi a lungo perchè la differenza tra livello locale e nazionale è fisiologica
Poi sia chiaro: alla lunga anche a livello locale le cose cambieranno ma solo alla lunga
Qui invece dissento totalmente: le paragono eccome
Negli ultimi quattro anni guardandomi un po in giro intorno (ma lo stesso so che è avvenuto in Emilia e in Toscana) vedevo svariate giunte comunali in cui il PD governava insieme alla sinistra radicale mentre parallelamente nel parlamento nazionale ogni rapporto tra loro era compromesso completamente a cominciare dal Jobs act , dai rapporti con i sindacati per finire ala Scuola e alle riforme costutzionali renziane
Sbaglierò, ma a me parevano dissensi di sostanza (e non piccoli scostamenti tra chi era a sinistra e chi un po di piu)non da poco eppure a livello locale nessuna coalizione di governo tra loro è mai saltata per questo. Perchè mai le dinamiche locali ora che in questa contraddizione si trova il centrodestra dovrebberro essere diverse per loro?
Ultima modifica di C@scista; 25-05-18 alle 13:44


ma secondo me Salvini non si pone il problema,
il suo obbiettivo è di diventare un partito che tra un anno alle europee potrà raccogliere il 30% e vedersela alla pari coi grillini e se gli danno un minimo di spazio al governo se manda via qualche decina di migliaia di clandestini piu' facinorosi e rende piu' vivibili i centri storici di qualche città la sfida la vince
Col 30% poi il coltello dalla parte del manico lo avrebbe lui: potrebbe scegliere se continuare coi grillini o andare al voto col cdx e sperare di avere la maggioranza assoluta