
Originariamente Scritto da
Ronnie
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Gdem88 @
C@scista @
Laico(...)
avremmo lo spazio che oggi manca per levare il premio di maggioranza dalla legge elettorale e dare ascolto all'idea di Laico di promuovere l'instabilità del sistema politico. Sul punto voglio essere chiaro: il problema delle costituzioni precedenti era che l'instabilità politica (utile) anziché sfogarsi in proposte politiche finiva in proposte legali strampalate e continue. Ricorsi e riforme idiote, a profusione. Finiva, in altre parole, per coinvolgere anche le cariche di presidenza delle camere e la Corte, nonché il rinvio delle leggi e giungeva all'abuso dei decreti presidenziali (ricordate Olivo!).
Il nuovo sistema ha corretto benissimo sia la causa che il sintomo. Stabilità totale; nessun ricorso e nessuna riforma non pensata veramente bene. Però ha corretto troppo! Il gioco è troppo
perfetto e ha perso di interesse, laico sembra dire. Su questo posso concordare con lui. Dobbiamo allora non mutare ma correggere l'approccio tenuto. Introdurre elementi nuovi.
Senza accettare nessun compromesso sulla presidenza e sulle regole in essere (il cdx non è disposto), potremmo tranquillamente parlare della legge elettorale nel parlamento che è in essere,
introducendo un elemento di instabilità controllata che favorisca le coabitazioni. So benissimo che se il centrodestra vincesse con un candidato PCF, questo potrebbe togliere a PL il Primo Ministro (che è l'unico incarico che io ancora non ho mai ricoperto). Ma se serve per il gioco, io sono disposto tranquillamente per senso istituzionale a correre questo rischio.
Sia chiaro, Laico e Gdem, patti chiari: il cdx non vuole costituenti nè riscritture. Siamo disposti a sbloccare la Presidenza del Consiglio. Deve restare chiaro che la cornice legale del gioco non muta.
Le modifiche riguardano solo il bilancio di forze politiche, e sono solo tese a consentire maggioranze parlamentari nuove e mutevoli, con un ripristino della funzione delle fiducie e sfiducie ridottasi nell'attuale stabilità politica annuale.
Si continuerà a salvare il principio di Supermario: discutere di politica e non di regole.