



a mio parere il fatto che Berlusconi prenda voti non ha nessuna importanza: secondo la legge è ineleggibile, quindi non può rappresentare nessuno. sempre a mio parere, dovrebbe essere proibito utilizzare il nome di Berlusconi nel simbolo di un partito, e dovrebbe essere proibito a Berlusconi di condurre una campagna elettorale. non è una questione di libertà e di democrazia: c'è una condanna definitiva a dirlo.
altra cosa è il partito che ha fondato: nominino un segretario, un presidente, quel cavolo che vogliono loro, e quel segretario, o presidente o come cavolo lo vogliono chiamare, vada a parlare con il presidente della repubblica e a trattare con gli altri partiti.
e vivvaddìo, ne abbiamo abbastanza di pregiudicati!














e qui hai perfettamente ragione, ma se è così, ed è così, Di Maio non potrebbe fare dei distinguo: se Salvini è IL CONTRAENTE sarà Salvini a decidere chi della sua coalizione, Berlusconi escluso perchè ineleggibile, entrerà nel governo M5S-Lega(CD)
Quindi Di Maio è fuori logica.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


C'è un precedente: un movimento neo-entrato in parlamento fu rappresentato davati a Napolitano da un noto comico e uno sconosciuto capo di una S.r.l., nessuno dei quali aveva alcun incarico pubblico. (Il m5s era di proprietà dei due suddetti così come fi è di proprietà del puttaniere.)
Così come la plebaglia non ebbe niente da dire cinque anni fa, non può dire niente oggi.
La plebaglia spesso sbaglia