







A dire la verità si parlava delle leggi a favore di berlusconi che la sinistra portava avanti. Questo è un passaggio del fattoquotidiano che parlava dei 10 anni del v-day
Questo ripreso da un articolo di repubblica del 2008Nel non scontato passaggio dal web alla piazza, Grillo intercetta il crescente malessere di chi non si sente più rappresentato dalla politica tradizionale. Tra i provvedimenti che più fanno arrabbiare gli elettori del centrosinistra, la legge sull’indulto che ottenendo una larga approvazione bipartisan (con i soli voti contrari di Italia dei valori, An e Lega) libera 12.237 detenuti. Il testo appare subito a tutti un regalo del centrosinistra a Silvio Berlusconi e, in particolare, a uno dei suoi più stretti collaboratori, Cesare Previti, condannato in via definitiva per il processo Imi-Sir. Una curiosa coincidenza vede legata la condanna di Previti al sollecito iter parlamentare sull’indulto, peraltro assente nei programmi elettorali di centrodestra e centro sinistra del 2006.
Il provvedimento appare lo specchio dell’autoassoluzione di una classe politica afflitta dalle leggi ad personam (fra le tante il decreto “salva Rete Quattro” del dicembre 2003 – governo Berlusconi due) che non sembra avvertire come priorità il problema della corruzione e del conflitto di interessi.
http://www.repubblica.it/2008/04/sez...25-aprile.htmlBeppe Grillo è ritornato ad attaccare Berlusconi ("Testa d'asfalto") e la legge Gasparri: "Pensate - ha detto dal palco - se Obama da presidente fosse anche il proprietario della Fox, della Abc e di altre televisioni". E ha aggiunto che "se Rete4 non va immediatamente sul satellite, come stabilito per legge, l'Unione Europea ci costringerà a pagare 300 mila euro al giorno da gennaio 2006". "Voglio tivù - ha affermato - come la televisione australiana, come la Bbc, pagata da chi la guarda".
"Siamo stufi - ha esternato il comico - che nei giornali e nelle tivù comandino banche, Confindustria, che dicono ai giornalisti quello che devono fare o scrivere. Telefonano alla sera per dare le scalette". Grillo è ritornato a criticare la legge Gasparri: "Vorrei che nascesse un giornale pagato da chi lo legge e la stessa cosa vale per le televisioni".
Giusto per ricordare anche a chi ha sempre detto che il M5S non ha mai attaccato berlusconi...
"Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
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bellissimo. e allora mi domando perché mai i grilletti non hanno fatto il vaffaday nel 2005, quando Berlusconi si faceva le sue leggi da capo del governo.
mi voglio ripetere: una cosa è incazzarsi quando un capo del governo fa determinate leggi, un'altra è prendersela con chi non le abolisce.
quando Cofferati ha portato un po' di gente in piazza, certe leggi sono finite nel dimenticatoio; magari se Grillo portava le sue in piazza al momento giusto, forse nel dimenticatoio ne sarebbero finite delle altre. il punto è che non lo ha fatto.
e qui c'è poco da discutere: è quello che è successo.







