









ovvio.
ma non dirlo ai tifosi di Giggino, per loro "le banche" sono il male.
lascia perdere se un aumento dello spread significa una riduzione della loro possibilità di prestare denaro alle aziende (per motivi che non sto a spiegare, tanto non li capirebbero).
l'importante è poter inveire con la bava alla bocca contro la finanza pluto-giudo-massonica, il bilderberg e il Britannia.
Qu'ils mangent de la brioche.


Legenda: NCUC: non c'entra un cazzo, NRAC: non rispondo ai cazzari
4 Dicembre 2016: Lutto Nazionale


"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


no.
gli "unici preoccupati" sono quelli che hanno aziende da gestire, con centinaia di famiglie che dipendono dalle medesime.
loro sanno che uno spread in salita significa una stretta creditizia via via sempre più forte, con relativi effetti sui tassi di interesse quando non addirittura sulla possibilità di accedere a finanziamenti, senza i quali le loro aziende non possono investire e crescere, quando addirittura non rischiano di essere strozzate.
certo, i poltroni divanati, non avendo un cazzo da perdere e non capendo un accidente di come funziona realmente l'economia di un paese (del resto è difficile capirlo da un divano) possono permettersi di non essere preoccupati.
per il momento.
perchè se le cose dovessero andare davvero a ramengo, quelli che gestiscono le aziende hanno probabilmente già messo da parte in paesi meno sfortunati del nostro quanto basta per non preoccuparsi.
mentre ai divanati non resterà che aspettare giggino sotto casa con i forconi. magra soddisfazione, direi.
Qu'ils mangent de la brioche.


Subito collocamento forzoso!senza aspettare un secondo di più