





E' per questo che in Milano i cambiamenti climatici sono realtà. Nel resto d'Italia devono ancora arrivare, fra poco meno di 200 anni (nel mentre anche noi non puliremo tombini, interreremo cunette ed urbanizzazione selvaggia sulla vecchia, piccola, rete fognaria dei '30).






se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Assai stravagante
Aumentando la sezione idraulica il fiume esonda, diminuendola il fiume in piena rimane nell'alveo. Come dire che mettendo un tubo più piccolo ci passa più acqua.
Allora ci costruissero direttamente dei muri di traverso in fiumi e canali, così la sezione è zero e l'acqua si ferma, è chiaro che l'acqua ferma non esonda!
A braccio direi che questa è una associazione di "No-Tutt" che fa la battaglia contro il recupero dei ciottoli, come quello la fa contro il tubo, l'altro contro il depuratore, l'altro contro la galleria, l'altro contro la monnezza... il fine ultimo è andare in televisione.
Ma è roba da matti!
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Casualmente su FB mi sono trovato di fronte un'opera idraulica fatta sotto il regime Fascista e che "ieri" (ieri!) ha salvato Verona dall'alluvione, e che era stata fatta nel 1937 proprio per salvare Verona dalle esondazioni dell'Adige.
Notare l'enorme sezione della condotta che portava le acque di piena nel lago di Garda: quei fessi degli ingegneri idraulici di Mussolini non sapevano che potevano metterci un tubetto del 200, risparmiando un sacco di soldi che potevano essere investiti in Titoli!
Ma anche quei fessi degli ingegneri Romani (citiamo Giulio Frontino, De Aquaeductus) che si ostinavano a fare i ponti 15 metri sopra il pelo dell'acqua sprecando i soldi.
Ponte Fabricio sta in piedi dal 70 A.C., 20 secoli di piene e non si riesce a farlo crollare per farne uno nuovo.
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

