Sono intellettuali non uomini d' azione e le parole molte volte sono più importanti delle azioni, le loro parole in particolare soprattutto in un momento come questo dove i populismi, il razzismo e il nazionalismo stanno purtroppo facendo sempre più presa tra la gente. La loro voce rappresenta una piccola luce in mezzo al buio più totale. E se pensi che la loro difesa dei migranti sia una cosa ingiusta verso gli italiani poveri e senza diritti , ti ricordo le parole del pastore Martin Niemöller
"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare".
Cioè, se si toccano i diritti dei migranti praticamente si mettono in discussione tutti i diritti in generale e quindi anche quelli dei locali. E infatti guarda Orban cosa sta facendo in Ungheria. Dopo il suo niet a ogni tipo di aiuto verso i migranti , si sta scannando contro gli ungheresi stessi , levandoli pian piano ogni tipo di libertà (di questo passo l' Ungheria diventerà un paese autoritario come la Russia di Putin) fino ad arrivare , ultimamente, a una serie di normative sul lavoro tutt' altro che favorevoli ai lavoratori (ma non erano gli immigrati che facevano diminuire i diritti e i salari dei lavoratori? In Ungheria non ce ne sono , secondo le vostre strampalate idee i lavoratori ungheresi dovrebbero prendere stipendi da nababbi).





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