

Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Infatti con Mussolini nessuno agì. E dopo era tardi. Se non lo persegui dici a lui e a tutti che allora va bene così, che si può fare, che fare reati per motivazioni politiche, come fecero i fascisti e le BR, è giusto.
Lo Stato di diritto non è un elastico che lo applichi solo se non è propaganda. E con la Severino se è condanna è fuori dal parlamento. Ti sbagli se non riconosci il potere giudiziario e se pensi che Stato di diritto e divisione dei poteri siano revocabili. Se li revochi apri la strada alla dittatura. Quindi a che serve sto straccio di Costituzione se la butti nel cesso alla prima occasione in cui serve davvero? Ti ci sei riempito la bocca per bellezza o perchè non c'erano problemi? Perchè sarà anche quel che sarà, ma i principi dello Stato di diritto e la divisione dei poteri lì dentro ci sono, e tutti. E tu chiedi che si ignorino. Dovresti vergognarti visto che ti vanti di essere antifascista. O pensi che il fascismo sia Mussolini e basta e non una violazione dei diritti?
Questo è il risultato di una cultura a cavolo, la vostra, quella che non capisce che non si attacca il fascismo in se stesso, ma perchè era una dittatura. Se non lo fosse stato del fascismo oggi parleremmo in altro modo. Ma abolirono le elezioni, e lo fecero per motivi politici, perchè avevano l'appoggio della gente e perchè chi aveva il potere di fermarli non lo fece e perchè non avevamo i contrappesi necessari a fermarlo.
Oggi quei contrappesi li abbiamo e tu vuoi che vengano ignorati con motivazioni assurde. Roba da matti. Avete diffuso la cultura del contro un nome, quello del fascismo, non contro una dittatura spiegando cosa fosse e dove fossero le differenze. E oggi abbiamo i risultati.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


D'altro canto chi può fermare un abuso della classe politica se non la magistratura? E chi può fermare un abuso della magistratura se non la politica? Si chiama bilanciamento fra poteri e la specificazione di come deve essere fatto si chiama contrappesi.
Ma se basta così poco per aggirare una regola basilare per aggirare lo Stato di diritto, c'è qualcosa che non va nelle regole che ci siamo dati. E una di queste è che se un politico, un ministro, un governo agisce abusando dei propri poteri, commette reati... tocca alla magistratura fermarli.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Domanda agli esperti, coloro che postano a raffica sui reati certamente commessi da Salvini:
nel caso si dovesse processare il Ministro, quale sarebbe la procura competente (cioè la pubblica accusa)?
Grazie.


Sai vero che la pubblica accusa corrisponde all'avvocato dell'accusa dal quale il giudice è indipendente? E sai vero che vi saranno parti civili? Che a mio parere potrebbe essere chiunque voglia accusarlo di abuso di potere nello Stato di diritto.
Ma tranquillo Seneca, non lo processeremo, quelli che si sono rimangiati ogni cosa si rimangeranno anche questa. Sanno che non metteranno più il culo su quelle poltrone e non vogliono rinunciarvi.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Seneca: il tribunale competente in questo caso è quello presso la Corte d'Appello di Palermo, formato al momento da: Fabio Pilato, giudice per le indagini preliminari; Filippo Serio, giudice per le indagini preliminari proveniente dal tribunale del riesame; Giuseppe Sidoti, giudice della sezione fallimentare.
Idem x la procura








https://www.radioradicale.it/soggett...6/fabio-pilato
12.05.2017 "Bambini senza confini. Protezione, tutela e cura dei minori stranieri non accompagnati"