
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
La presente esclusivamente per sottolineare e specificare quanto da me in passato esposto con riferimento alla Ghersi.
Quanto da me affermato nell'intervento che tanto finto scandalo ha suscitato nei destricoli è assolutamente confermato, ed altrettanto confermata è la condivisione dei destricoli con tale opinione.
Mi preme sottolineare che la libertà di opinione è diritto sancito a livelo costituzionale nell'art. 21 della stessa, la sua esposizone, quando priva di elementi scurrili o manifestamente e gratuitamente offensivi, è compatibile con quanto contenuto nel regolamento, anche se l'arbitrio iterpretativo di qualcuno potrebbe erroneamente o dolosamente presupporre il contrario.
La condivisione da parte dei destricoli di quanto esposto nell'inervento portato ad esempio della mia bassezza morale è dimostrata da fatti concreti.
Centinaia di coetanee della Ghersi hanno subito stupri, sevizie ed esecuzioni sommarie da parte di fascisti e epubblichini nella Grecia occupata dalle forze dell'asse.
Ma nessun destricolo si è scandalizzato per questo.
Centinaia di coetanee della Ghersi hanno subito stupri, sevizie ed esecuzioni sommarie da parte di fascisti e repubblichini nella Slovenia occupata dalle forze dell'asse.
Ma nessun destricolo si è scandalizzato per questo.
Centinaia di coetanee della Ghersi hanno subito stupri, sevizie ed esecuzioni sommarie da parte di fascisti e repubblichini nella Croazia occupata dalle forze dell'asse.
Ma nessun destricolo si è scandalizzato per questo.
Ciò dimostra che, agli occhi di un destricolo, tali atti costituisco la normalità.
L'episodio inerente la Ghersi è quindi lecito e normale, come altrettanto leciti e normal sono gli stupri e le esecuzioni sommarie avvenute in Grecia, in Slovenia o in Croazia.
Manifestare quindi una falsa disapprovazione nei confronti di un singolo episodio analgo a centinaia di altri precedentemente riconosciuti degni di approvazione e/o giustificazione costituisce quidi una evidente forma di ipocrisia e mala fede, riconoscibile anche dall'ottica destricola.
Altrettanto mendace e ipocrita è il tentativo di manifestare la propria disapprovazione nei confronti di TUTTI gli episodi analoghi avventi durante il conflitto.
E' un atteggiamento paragonabile a quello del tifoso che sbraita contro un fallo commesso da un gocatore avversario della propria squadra pretendendo l'immediata espulsione dello stesso e la vittoria a tavolino basata su tale episodiio.
Al tifoso viene fatto notare che falli ancora più gravi e numerosi sono stati in precedenza commessi dai giocatori della sua squadra, ed in più di qualcuno l'arbitro halasciato correre, solo a quel punto il tifoso dichiara, con evidente mala fede, che condanna TUTTI i falli e non esclusivamente quello commesso dal giocatore avversario.
Ma questa è una evidente menzogna.
Se fosse vera avrebbe condannato TUTTI i falli dall'inizio, compresi quelli commessi dai giocatori della sua squadra al momento del lro verificarsi, e no quando qualcun altro glieli faceva notare.
Importante anche sottolineare che lo stupro della Ghersi si basa esclusivamente su fantasie destricole, non su riferimenti certi o elementi probanti. In realtà non è mai avvenuto, e quest dimostra il bisogno di mendacio da parte destricola per modificare episodi storici eccessivamente imbarazzanti per essere accettati da chi vive di odio e di menzogna.
In conclusione se le tante ragazzine greche, slovene, croate o montenegrine furono zoccolette da usare e gettare, come dimostra il silenzio assenzo dei destricoli nei loro confronti, lo fu anche la Ghersi.
Se quest'ultima non era una zoccoletta da usare e gettare allora non lo erano nemmeno tutte le sue coetanee seviziate dai fascisti e repubblichini, ma questo simostrerebbe che la Ghersi è solo un cadavere da esibire per motivi di propaganda, senza il minimo cordoglio o rispetto nei suoi confronti.