



Vi ricordate della mafia a tempo?


Ricordo che gli agrumi siciliani (chiamati, chissà perché, arance) sono coltivati per la massima parte nella Sicilia Orientale, zona tradizionalmente fuori dalla mafia tradizionale, che alligna soprattutto nella Sicilia Occidentale.
Questo storicamente. Ma si sa che oggi la mafia ruota attorno a Milano, secondo il millennario proverbio "ubi opes ibi amici".


Le arance rosse, dal peso di 37,44 tonnellate, erano state spedite dal porto di Catania, in Sicilia, oltre un mese fa e sono arrivate al porto Yangshan di Shanghai. Negli ultimi anni, la Cina ha assistito ad una crescente richiesta di frutta importata, secondo quanto affermato da Cai Xiuchao, il responsabile della logistica per la spedizione delle arance, che ha aggiunto che le importazioni dai paesi europei forniranno ai consumatori cinesi frutta varia e di qualità. Chen Weiqun, un grossista di frutta importata a Shanghai, ha detto che sono in discussione altri ordinazioni di arance rosse siciliane.
Arrivate sul mercato cinese le arance rosse siciliane - Mondo Agricolo - ANSA.it


Come dice il mio amico Dav: Sono con il Pd ed ero con il Pd. E nel Pd si può stare in maggioranza ed in minoranza a prescindere dai leader. Adesso io sono in minoranza.
Ma il Pd è sempre il Pd.
I AM PD




Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


A proposito di Sicilia Orientale e mafia:
Cosche "egemoni" in Sicilia orientale e "confini" rigidi per spartirsi gli affari
https://www.lasicilia.it/news/cronac...li-affari.html
Fosse solo intorno a Milano ...




Così la mafia ha messo le mani su ciò che mangiamo.
Distrarre i fondi dei sussidi all’agricoltura non avrà il medesimo “fascino” dubbio del racket di droga che di solito si associa all’immagine della mafia, ma di certo è diventata una redditizia fonte di reddito per i gruppi italiani della criminalità organizzata. La loro incursione nel settore agroalimentare non si ferma qui: negli ultimi anni si sono infiltrati nell’intera catena alimentare.
La mafia ha comprato terreni a prezzo stracciato, bestiame, mercati e ristoranti, e li ha usati anche per riciclare il denaro sporco in uno dei settori di spicco e maggiormente trainanti del paese. Il cosiddetto business delle agromafie, ha un giro d’affari quasi doppio rispetto ai 12,5 miliardi di euro del 2011, essendo arrivato a superare i 22 miliardi di euro nel 2018 (e crescendo a una media del 10 per cento l’anno).
Oggi questo business costituisce il 15 per cento circa del presunto giro d’affari della mafia.
La mafia ha messo radici profonde in tutto il settore agroalimentare.
https://www.ilsole24ore.com/art/comm...?uuid=AEd82reG