





Perchè noi siamo il paese europeo più coglione e incapace di selezionare e integrare.
Nella maggioranza dei Paesi industrializzati, gli stranieri con un'educazione superiore (universitaria e post) superano in proporzione i "nativi". Eppure quasi ovunque risultano impegnati in occupazioni che richiederebbero un titolo di studio inferiore a quello che hanno.
https://www.nuoveradici.world/artico...la-sua-laurea/
Contemporaneamente:
Gli stranieri che vivono in Italia sono i meno istruiti in Europa
È un dato noto da tempo e che sta aumentando, nonostante la tendenza europea vada nella direzione opposta
https://www.ilpost.it/2017/07/23/str...italia-europa/
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Parlo, come tutti, avendo come riferimento il mio personale status. Che è quello di un cittadino italiano laureato, con un QI molto alto ed educato al rispetto del prossimo a livello di collegio svizzero. Per questo già mal sopporto i cafoni nostrani, figuriamoci come vedo l’ingresso massivo di nuovi cafoni.


Tu sicuramente non sei una cogliona, quindi immagino saresti favorevole a lasciare fuori dai confini nazionali, con le buone o con le cattive, i candidati all’ingresso che non siano caratterizzati da un profilo professionale medio-alto e da una certa affinità con lo stile di vita @occidentale, indipendentemente dalla loro condizione (economici o profughi).

